Impressioni dal Conservatorio di Santa Cecilia. I romani Roseluxx, forti della voce di Tiziana Lo Conte, ex Gronge, rientrano da Berlino aprono stasera 20 luglio ai Bachi da pietra nella manifestazione Pigneto Spazio Aperto che abbiamo già assaggiato con Spiral 69 e Kardia nei giorni scorsi. Avanguardia ed alternativa sono la bandiera degli eventi in programma, ed i Roseluxx, testi in italiano e sound elettro acustico fatto di synth, contrabbasso, batteria a chitarra (la tipica semiacustica che usa Robert Smith) aprono davvero un mondo nuovo fatto di giri onirici e cambi di tempo e staccato in controtempo ottimamente gestiti dalla competente sessione ritmica che alterna basso elettrico e contrabbasso su suoni cupi ed articolati in distorsioni peculiari in crescendo a cui si aggiungono anche interessanti filtri vocali per Tiziana. Mezz’ora di pezzi lunghi e tempi dispari e jazz e sperimentazione da cui emerge un livello altissimo di creatività, quanta ne basterebbe per due album almeno, e preparazione tecnica indiscutibile. A proposito di questo, l’album Resti di una cena é in uscita per questo ottobre, a coronare un anno circa di collaborazione tra i membri della band. Decisamente da tenere d’occhio, anzi, d’orecchio, Roseluxx è il nuovo progetto di Tiziana Lo Conte (voce), con Claudio Moneta (chitarre e testi), Federico Scala (contrabbasso e violoncello), Massimiliano Di Loreto (batteria e percussioni).
Durante il cambio palco si gode la tipica atmosfera estiva con gruppi seduti sul prato a bere e chiacchierare in piacevole relax tra amici, valore aggiunto di atmosfera alle ottime scelte artistiche di Pigneto Spazio Aperto.
Ecco sul palco alle 22.30, con il numeroso pubblico pronto,  gli attesi Bachi da Pietra. Bruno Dorella e Giovanni Succi, insieme dal 2004, con all’attivo vari lavori di studio tra cui si nota l’ultimo album Quintale, del 2012 registrato e mixato da Giulio Ragno Favero (basso dei Teatro degli Orrori), attaccano con una intro parlata in italiano su chitarra acustica che scivola presto su un veloce ritmo a base di timpano più rullante e chitarra elettrica. “Parola di Paolo”, é il testo ossessivo. Cupi, sound distorto e voce roca, look casual, il duo si produce in muri e controtempi e, tra gli altri gustosi pezzi, un interessante brano che indulge all’industrial. Le parti di basso sono su base, visto che il duo piemontese cura anche le linee melodiche e sostenerle mentre la chitarra segue una partitura “a contrasto” non é esattamente facile. Coesione e maturità artistica sono infatti evidenti anche nella scelta dei brani di stasera, tanto quanto la virata verso suoni più scuri che si é potuta apprezzare nell’ultimo lavoro di studio, Un’ora di live ed i Bachi chiudono su un lunghissimo “lupo” che continua a fischiare dalle casse dopo la fine del live. Voluto? Chissà, ma comunque in armonia.
Ringraziamo Pigneto Spazio Aperto ed il management dei gruppi per la gentile collaborazione.
Per saperne di più:
http://www.bachidapietra.com
https://www.facebook.com/pages/Roseluxx/513256055361418

 

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