Pezzali, Nek & RengaDopo l’uscita del nuovo album in trio, Max Nek Renga il disco contenente due CD da sedici brani ognuno, prosegue il tour italiano di Max Pezzali, Nek e Francesco Renga al Palalottomatica di Roma.

Max Nek Renga, il tour parte dall’idea di unire tre artisti apparentemente tanto diversi da amalgamarsi vocalmente e coralmente in uno spettacolo di oltre due ore di hits.
«Sembriamo Qui, Quo, Qua ma in realtà facciamo novant’anni di carriera in tre» ricordano sorridendo i tre amigos, per quella, che per loro definizione, è la vera boyband per adulti di oggi.

E come dargli torto leggendo la scaletta. Pezzali fa sempre ballare i suoi fan con ritmi incalzanti di Nord Sud Ovest Est e Tieni il tempo, innamorare con La regola dell’amico e Sei un mito e ricordare echi d’infanzie passate dal suo pubblico a cantare a squarciagola Hanno ucciso l’uomo ragno.
Renga regala vocalizzi con Ci sarai, Meravigliosa, Guardami amore e commuove nella sua Angelo.
Nek stupisce, se mai ce ne fosse stato bisogno, per la sua grinta e la capacità canora. Qualcuno dal pubblico gli urla «Sei bono! Sei meglio del disco», forse, il secondo, il miglior complimento per un live, mentre le note di Almeno stavolta, Sei grande, Se una regola c’è, Se io non avessi te riecheggiano per il palazzetto.

«Le boyband si sfasciano dopo due tre pezzi, noi arriviamo almeno a dieci» interviene Nek «Solo dieci» replica Max Pezzali.
E allora svolta medley solo voci e chitarre per tutti e tre i cantanti e si va verso la fine del concerto sotto un velo di commozione misto a entusiasmo e qualche sketch ironico.

Sono stati passato, sono presente e futuro di tantissime persone, mattatori di concerti irripetibili, vere e proprie colonne della musica italiana degli ultimi anni. Insomma tre veramente duri da battere.

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