Lo scorso venerdì 25 Ottobre, ospitati dall’elegante Stazione Birra, abbiamo assistito al ritorno in scena di una della band nostrane più frizzanti ed energiche che da oltre dieci anni ci tengono compagnia con il loro sound pop-rock tutto all’italiano: i Rio.

Ad aprire il concerto, sono stati i 66 Cl: Daniele Pieri (voce), Daniele Cecchini (chitarra solista), Alessandro Pieri (Chitarra Ritmica), Emiliano Mantegna (basso e cori) e Alessio Rizza (batteria). Il gruppo, passando dal pop-rock al rock più deciso, occupa una posizione un po’ di nicchia, ma nonostante tutti i ragazzi danno del loro meglio. Sarebbe da evitare sicuramente gli imbarazzanti silenzi tra un brano e l’altro che smorzano un po’ l’entusiasmo del pubblico, coinvolgere un po’ di più i fans è sempre una tattica vincente soprattutto in situazioni “scomode”. Ma a discapito di ciò, la loro esibizione è stata avvolgente e il pubblico è accorso sotto il palco per saltare, intonare cori e iniziare il riscaldamento per sostenere gli headliner che non tardano ad uscire.

Sound tutto hawaiano come intro alla loro esibizione, e la band emiliana composta da Fabio Mora (voce), Fabio Ferraboschi (basso), Alberto Paderini (batteria) e Gio Stefani (chitarra) inizia la loro performance con Nuovo Sole e Per Sempre. Zigzagando da un album all’altro, tra Fiori e Mediterraneo, ripercorriamo le canzoni più significative del loro trascorso musicale: Hai Qualcosa Per Me, Come Ti Va dal “lontano” 2007, Il Movimento dell’Aria e Pezzo di cielo.  La musica dei RIO ci ha coccolati per tanti anni, raggiungendo così diverse generazioni: quindi perché sorprendersi dei volti così giovani che conoscono tutte le loro canzoni? E perché meravigliarsi se qualcuno ha deciso di omaggiare la propria giovane dolce metà con una canzone cantata direttamente da Mora? La band emiliana piace proprio per questo: si emoziona e fa’ emozI Rioionare, sogna e fa’ sognare. “Bruci come il fumo nella gola, come un addio che non perdona, come un graffio”. Terremosse è forse il momento del live più coinvolgente. Sul palco sale con loro il violinista Lucio Stefani per gridare contro uno stato assenteista, che lascia solo il suo popolo; un popolo che però non vuole arrendersi e si alza e lotta da solo, con le proprie forze perché lasciarsi andare non è nelle sue righe. Durante questa serata, vengono ripercorse le hit di estati passate, ora che l’estate ha lasciato il posto ad un autunno ancora caldo, ma che stasera sembra aver riportato la sua essenze, forse dovuto anche all’Ocean Drum che per un breve istante ci riporta in fresche spiagge serali, al calore di un falò. Alla domanda: “perché vi portate sempre dietro il mare?”, loro hanno risposto: “Perché del mare non si vede la fine…e speriamo neanche della nostra musica!” E la  malinconia ci attanaglia quando, coinvolti anche noi dalle belle serate andate, ci uniamo al coro della sala per Mediterraneo: “E non importa dove si va ma senti il rumore che fa. Dai che molliamo tutto e ce ne andiamo via. Dai che ci regaliamo questa follia. Su ogni strada lasceremo amore lungo la scia”.

Vi lasciamo la scaletta della serata per rivivere un live che ci ha conquistato come pochi:

–    Nuovo Sole
–    Per Sempre
–    Hai Qualcosa Per Me
    Come Ti Va
–    Il Movimento dell’Aria
–    Pezzo Di Cielo
–    In Ogni Istante
–    Niente Da Dire
–    Quanto Dura L’Amore
–    Fiori
–    Voglia Di Te
–    Terremosse
–    Il Gigante
–    Che Effetto Fa’
–    Pioggia Sulla Faccia
–    Un Giorno Alla Volta
–    Gioia Nel Cuore
–    Mediterraneo
–    Check In On Line
–    Margarita

Bis:

–    Should I Stay
–    Io Spero Vivamente
–    Il Sole Splende Sempre

Per saperne di più, vi invitiamo a consultare i siti web:

http://www.rioofficial.it/
https://www.facebook.com/stazionebirralive

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