Testo di Antonella Tocca –  Foto di Carmine Rubicco

La serata di metal ad ingresso libero organizzata da Stirred Zone fa tappa l’11 luglio nel curato e spettacolare locale rock nel cuore dei castelli romani. Locale dal più che unico, grande ed alto palco rivestito completamente di metallo come un gigantesco motore. Pubblico folto, anche per un giovedì, e volumi al massimo per la precisa fonia del Palarockness. 100 Decibel media partner in esclusiva.

Apertura alle 23 con i Mutant Safari Live. Death metal e hardcore con un debole per il jazz in doppia cassa per il quintetto romano nato quest’anno e forte di chitarre basso voce e batteria. Dopo due brani tiratissimi si passa ad un ancor più sostenuto pezzo dei Meshuggah. Giovanissimi, Lorenzo “SKA” Scaramella – Voce, Strength e Lopez – chitarra, Gabriele – basso e Leonardo in batteria (al posto di Andrea) sono in formissima, e si sente anche attraverso i tappi. In soli cinque pezzi scatenano adrenalina ed entusiasmo.

Ora entrano gli Hope Against Hope, ovvero H.A.H. che nascono nel 2010 da un’idea dei due Lorenzi per mettere in scena New School Hardcore. Con formazione ufficiale che annovera Lorenzo “SKA” Scaramella – Voce, Lorenzo “Nello” Tozzi – Basso, Matteo “Mastrength” Mastrelli – Chitarra e Francesco “OIO” Catarinella – Batteria, gli HAH qui sono a casa loro, e sembra che Lorenzo non abbia fatto altro in vita sua che urlare growl. Pezzi originali in inglese, e forte componente scenica per la giovane band che in doppia cassa e ritmi forsennati offre il meglio in una manciata di brani più che sufficienti a risvegliare in tutti i “peggiori” istinti, pogo e cori compresi.

“Divisa” estiva per i Murder Spree, nati ai castelli nel 2011, ed esponenti di Thrash Hardcore di cui Andrea Pro (a suo tempo con i Sudden Death) vanta un’apertura agli Obituary. Stasera abbiamo qui Andrea De Luca in voce, Gabriele Lupi alla chitarra, Daniele Marrocco al basso, Leonardo Calogero alle pelli & bacchette per un epico attacco al mezzanotte e mezzo. Muri, doppia cassa, cambi di ritmo, chitarra bifida e growl pieno ed armonico per Andrea, mentre Cindy, la bambola gonfiabile del Palarockness continua a volare su e giù dal palco in un’atmosfera surreale subito prima che parta la superba e lussureggiante Inferis. Thrash puro, gioia per l’udito.

Ringraziamo Stirred Zone e Palarockness per la sempre gentile accoglienza.

Per info:

https://www.facebook.com/mutantsafari666/info

https://www.facebook.com/hopeagainsthopehc

https://www.facebook.com/pages/Murder-Spree/142475322476402?ref=ts&fref=ts

https://www.facebook.com/groups/473954072628915/?ref=ts&fref=ts

https://www.facebook.com/pages/Palarockness/165333860157746?ref=ts&fref=ts

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