Sognare la presa di coscienza del popolo italiano, un popolo di pedoni bianchi e neri, un paese sottoscacco dal dopoguerra in poi. Questo e altro ci hanno raccontato Luigi Lobo Croce e Alessandro Ricci che ci parlano in breve degli Alma Irata e ci presentano il loro video Odio tratto da Errore di Sistema.

Luigi, chi sono gli Alma Irata?

Gli Alma Irata nascono dalla collaborazione di  due fratelli e un amico , per essere precisi Alessandro e Santino Ricci più Mauro Silvi. Sono saltato sul loro treno indie rock un paio di anni fa con la voglia di dare un mano e di imparare a suonare il basso.

Risultato? Il disco da cui è tratto il singolo del video; Errore di Sistema 

Cos’altro dire, se non che questi ragazzi ci credono veramente e sono veramente incazzati nonostante i testi forbiti e anzi il contrasto fra la musicaccia dura dietro e la ricerca di parole davanti crea un mix tagliente e rugginoso, difficile da mandare giù rilassati sul divano ma più adatto a scendere in strada e riprenderci quel futuro che è svanito…

Alessandro, dicci qualcosa in più sul video e su Odio

Il video è semplice e diretto: gli Alma Irata che cantano l’Italia, un paese sottoscacco dal dopoguerra in poi. Non cantano della bella vita, del mare e del sole, dei monumenti storici e dei ristoranti sempre pieni ma urlano la disperazione di chi si sente abbandonato e ghettizzato in se stesso. Sembriamo soli ma siamo milioni e siamo pedoni (scusa la rima involontaria). Pedoni arrabbiati, ormai senza neanche più distinzione fra pezzi bianchi e neri. Il video chiude con un messaggio di speranza: la regina impiccata. Perché anche tanti piccoli pedoni, che possono muoversi solo di una casella senza “abilità speciali” possono fare la differenza nel più cupo dei momenti.

Le forti scene finali, quelle dell’ impiccaggione, vogliono rimandare a quello che in Italia non è mai successo (una rivoluzione francese) ma solo in senso metaforico. Una destituzione dei poteri forti corrotti e collusi determinata da una popolazione ormai libera da faziose quanto antiche divisioni politiche di facciata. Un sogno.. forse! ALMA resta una entità di protesta ma in gradi di sognare un futuro possibile di trasparenza e legalità.

Odio nasce dal rifiuto in toto dell’oligarchia politica italiana che ha svilito anni di lotte e conquiste sociali e sindacali. Questo ha provocato in noi un cieco dolore che si riflette in questa canzone dal ritornello gridato e immediato. Descrive l’insofferenza verso chi ha saputo condurre a sfacelo un popolo “comodo, di pecore seppur geniale” come gli italiani relegandolo al servilismo e alla clientelarità di un sistema corrotto e ormai implodente!

Progetti futuri?

Dopo questa prima prova che ci ha portato a suonare questo disco e altri 4 brani in giro per tutto il Lazio, il gruppo cercando di non snaturarsi sta cercando di uscire e farsi conoscere a livello nazionale. C’è un tour autunnale in programma e le registrazioni del prossimo EP che sarà in lingua inglese. Questo però non vuol dire che abbandoneremo l’italiano.

Ringraziamo Luigi e Alessandro per la disponibilità e buona visione del video!

per saperne di più sugli Alma Irata : https://www.facebook.com/pages/ALMA-IRATA/298376566191?fref=ts


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