Report di Samanta Di Giorgio – Foto di Danilo D’Auria

Talent show si, talent show no.
Da quando in tv c’è stata un’escalation di programmi dedicati alla ricerca tra “gente comune” di bravi cantanti o ballerini, le polemiche non si sono certo risparmiate: accusati di fare lobby, di non aver vissuto la fantomatica gavetta, questi ragazzi carichi di sogni e speranza hanno dovuto faticar ancor di più per essere riconosciuti come artisti dai loro colleghi, che (ammettiamolo) li hanno un po’ snobbati! E stasera scopriremo insieme se davvero questi talent producono star dalla luce poco vivida.

La sala Santa Cecilia dell’auditorium pullula di gioventù e “amici”. Tra il pubblico, incrociamo lo sguardo con Pierdavide; intravediamo anche Gennaro. Ma dobbiamo essere sinceri: ad un certo punto non siamo più sicuri di essere qui per il concerto di Annalisa. Perché?
Fa il suo ingresso in sala Alessandra Amoroso… e il giovane pubblico si scatena in autografi e foto ricordo.
Allo spegnersi delle luci però non abbiamo più alcun dubbio su chi sia la star stasera!
Dopo aver calcato il palco più ambito della musica italiana, l’Ariston, dopo aver incantato gli amici milanesi con la prima tappa del Non So Ballare Tour, Annalisa è pronta ad affrontare la sfida all’Auditorium.

Inizia in un sussuro… in una dolce melodia, quasi una ninna nanna, la tenera La Prima Volta accompagnata dal solo piano i cui tasti sono affidati a Daniel Bestonzo.
Grande sostegno stasera per Annalisa sarà la sua band, che sulle note di The Dry Cleaner Fro Des Moines (di Joni Mitchell) si prende il suo momento di gloria.
Si prosegue poi raggiungendo  ritmi veloci ed incalzanti, tra cover (dai Radiohead a Tenco fino a Piaf) e jazz, tra scenari fiabeschi (Alice E Il Blu), e storie di donne vittime di violenze ed abusi (Spara Amore Mio), passando anche per un ritorno indietro ai successi d’esordio, la serata prosegue contagiando tutti con il nuovo sound: annunciato e verificato!

Abbiamo trovato un’Annalisa più matura, più audace, più grintosa, ma sempre titolare della sua tipica dolcezza, perché se c’è qualcosa che appaga il pubblico, questo è vedere un cantante umile che si emoziona, che interagisce col pubblico; un artista che se vuole lanciare un messaggio, se vuole parlare, lo fa cantando.

Avevano chiesto a Nali di descrivere il tour in tre parole. E lei ha deciso di definirlo: vero (perché è tutto dal vivo), spassoso (e si è visto, soprattutto sulle note di Io, Tu e Noi il pubblico è letteralmente scappato dai propri posti per andare sotto il palco) e intimo (che per la cantautrice ligure si identifica con il momento dell’esecuzione del brano Tanta Gente). Noi siamo contenti di poter dire che oltre tutto questo, è stato un piacere poter assistere alla crescita di Annalisa. Stasera il pubblico era molto giovane… ma siamo certi che con la sua maturità la cantante riuscirà a raggiungere un pubblico sempre più vasto.
Partendo dalla Squadra Blu del serale di Amici, di strada Nani ne ha fatta tanta, ed ora ha tutte le potenzialità per andare sempre più su e… far ricredere chi presume che dai talent show non esca nulla di buono. “Solo gli imbecilli non cambiano idea”… e noi da stasera siamo sicuri che ce sia in giro qualcuno di meno!
Continua così Annalisa! Poco dopo l’inizio della serata ci avevi chiesto di vivere insieme quest’esperienza, per rendere unico il momento. Per noi è stato così: semplicemente indimenticabile… E speriamo che sia stato tale anche per Nani.

Dai suoi album Nali (2011), Mentre Tutto Cambia (2012) e Non So Ballare (2013) abbiamo ascoltato:

–          La Prima Volta
–          Alice E Il Blu
–          Ed E’ Ancora Settembre
–          A Modo Mio Amo
–          Giorno Per Giorno
–          Per Una Notte O Per Sempre
–          Tornerò Ad Amare
–          Exit Music (dei Radiohead)
–          Senza Riserva
–          Non Cambiare Mai
–          Medley: Inverno e Tra Due Minuti E’ Primavera
–          Spara Amore Mio
–          Io, Tu E Noi
–          Tu Non Hai Capito Niente (di Luigi Tenco)
–          The Dry Cleaner Fro Des Moines (di Joni Mitchell)
–          Questo Bellissimo Gioco
–          Tutta L’Altra Gente
–          Diamante Lei E Luce Lui
–          Non So Ballare
–          Milord (di Edith Piaf)

Bis:

–          Solo
–          Scintille

Ringraziamo l’Auditorium per averci ospitati.

per saperne di più:

http://www.scarroneannalisa.it/

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