Calibro 35

Facciamo un gioco: l’associazione di idee. Ci sapete giocare tutti, vero? Allora, io dico uno strumento e voi mi dite il primo genere musicale che vi viene in mente.
Calibro 35Iniziamo con sax. Cosa vi viene in mente? Beh, l’associazione al blues o al jazz è spontanea. E se dicessi invece flauto traverso? L’accostamento alla musica da camera è quasi d’obbligo.
Cosa accade però quando alterniamo questi due strumenti con una tastiera e li inseriamo all’interno della composizione più classica del rock (basso-chitarra-batteria)?
I tradizionalisti cambierebbero canale; gli innovativi proverebbero una nuova emozione; i veri intenditori non avrebbero nessun dubbio su cosa rispondere: Calibro 35.
Traditori di Tutti! Questo è il nuovo lavoro del quintetto milanese formato da Luca Cavina (chitarra/basso); Enrico Gabrielli (organi e fiati), Massimo Martellotta (chitarra elettrica e lapsteel), Fabio Rondanini (batteria e percusioni) e alla regia Tommaso Colliva. Grazie ad Ausgang e ospiti in un saturo Angelo Mai, lo scorso venerdì 8 Novembre i Calibro 35 hanno presentato ufficialmente l’album, il quarto registrato in studio, e che per la prima volta contiene solo inediti. Dea ispiratrice una storia, quella narrata dalla penna di Giorgio Scerbanenco, nell’omonimo libro: Giovanna e Silvano; lei ama lui ma è costretta a sposare un altro uomo. Dopo un delicato intervento di imenoplastica gli amanti muoiono: l’auto su cui viaggiano viene crivellata di proiettili e precipita nel Naviglio Pavese. Non stupisce dunque se le sonorità ricordano molto quelle dei gialli polizieschi che hanno tenuto compagnia i nostri genitori negli anni ’70. Questi preparatissimi ragazzi hanno assimilato diversi stili musicali, hanno estratto il meglio che hanno potuto da essi estrapolare, hanno amalgamato il tutto e il risultato non poteva che essere uno stile unico e impressionante che hanno portato i nostrani Calibro ad avere un riscontro più che positivo in Italia come all’esterno, come dimostra un tour ricco di date un po’ in tutta Europa. E il Giappone è il prossimo obbiettivo: il disco uscirà anche nel paese orientale grazie alla collaborazione con la Record Kicks. In questa serata è stato registrato il sold out e dispiace davvero per tutte le persone che abbiamo incontrato all’esterno e che non sono riuscite ad entrare.

Un ringraziamento particolare va a due bravissimi musicisti: Francesco Forni e Ilaria Graziano, chitarra lui, Francesco Forni e Ilaria Grazianoukulele lei. Dopo un’ora in cui il dj della serata ci ha sapientemente fatto riscaldare con brani per tutti i gusti, le sonorità del duo Francesco/Ilaria hanno degnamente aperto il live dei Calibro, con brani dal sapore folk: tipiche musiche dei buoni vecchi saloon, con quel ritmo country che non può farti restar fermo, ma ti spinge ad abbracciare chiunque ti stia accanto per saltare, ballare e sorridere per pura gioia. Solo un aspetto ci ha deluso profondamente di questi ragazzi: un’esibizione davvero troppo breve! Per chi li volesse riascoltare, hanno già all’attivo un disco, From Bedlam To Lenane, e il 5 Dicembre uscirà Con 2 Me. Ma come direbbe Ende: questa è un’altra storia e si dovrà raccontare un’altra volta!

Ringraziamo l’organizzazione e l’Angelo Mai per l’ospitalità.

Per saperne di più vi invitiamo a consultare i siti:
https://www.facebook.com/angelo.mai.7?ref=ts&fref=ts
https://www.facebook.com/pages/Ilaria-Graziano-Francesco-Forni-From-Bedlam-to-Lenane/119073721528165?fref=ts
https://www.facebook.com/calibro35?fref=ts

 

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