La grandezza del suono, quando diviene parete di pietra antica, invalicabile, ricca di antri e di ricoveri, dove incidere la propria epigrafe. I Nitritono tornano in scena con questo nuovo disco dal titolo “Eremo” con 6 nuovi brani che troviamo anche in una bellissima release in vinile per I Dischi del Minollo. Il rock si sporca di ombre, di gutturali suoni della terra, si fa noise disturbante, psichedelia scura di anime che cercano l’isolamento da una società disturbante di omologazione. Il noise dei Nitritono a suo modo è antico di radici… e a noi piace parlare di vero “rock”.

Noi che parliamo di Rock ovviamente non possiamo non fermarci su questo disco con particolare trasporto. Prima di chiedervi conto di chiavi di lettura partiamo dal titolo: “Eremo”. Un luogo, uno stato d’animo… una presenza che vi salvano o che vi inquietano… un po’ come le sanzioni che mi arrivano da “Hospitales”…
Ciao e grazie per il commento! Sì esattamente così come hai detto tu. Abbiamo voluto chiamarlo Eremo perché ci sembrava la parola giusta per descrivere la nostra passione per il camminare in mezzo alla natura. Natura spesso incontaminata e “falsamente” ospitale/tranquilla.

E a proposito di questo brano, trovo che si è assai scollato dalla narrazione di tutto il disco. Qui ho forte la sensazione di ritmi tribali, quasi ritualistici… come fosse una sorta di preghiera… chissà quanto sono fuori pista e quanta storia c’è dietro…
Beh in particolare in quel pezzo non sei affatto fuori pista ecco. Hospitales è una delle tappe del cammino di Santiago (in particolare nel Camino Primitivo, sulle Asturie) e insomma…c’è del ritualistico ma senza esagerare ecco. E con esagerare intendo dire che sicuramente non siamo cattolici o altro ecco. Questi cammini in realtà esistevano prima di Cristo e della chiesa, quindi mi sentirei di dire più iniziatico, un po’ come una specie di pulizia ecco. Oppure tribale/ritualistico come hai detto giustamente tu 😉

Per voi dunque cos’è il rock? Pensando più ad un modo di essere che ad una etichetta di genere…
Per me è staccare e dare sfogo a tutto ciò che la quotidianità e la realtà ci addossa. Inoltre unito a questo credo sia importante farlo nella maniera più genuina possibile, cercando di non montare troppo il personaggio o altro.

E quanto “Eremo” è un disco di rock?
Mah.. direi che è rock, metal, noise, psichedelia etc. Sono un po’ tutti i nostri ascolti e influenze incanalati nel disco cercano di avere ispirazione anche dagli avvenimenti del quotidiano. Quindi insomma.. credo sia rock di sicuro ecco!

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