25 giugno 2017, una calda domenica romana, ore 10: saliamo in auto e partiamo, in direzione Arquata del Tronto, uno dei paesi colpiti dal sisma che ha sconvolto il centro Italia il 24 agosto 2016. Dopo due ore arriviamo all’inizio della strada che ci porterà nel luogo del concerto. Sotto il sole a picco, armati di cappelli e acqua fresca ci incamminiamo, ci attendono più di 6 km in salita a piedi, ogni tanto qualche folata di vento ci ristora anche se per poco, alcune pause per gustare quel che la natura ci offre, in particolare alcune ciliegie raccolte dagli alberi sulla via. Di fronte al nostro faticoso cammino il monte Vettore e il paese (o, ahimè, quel che rimane)
di Arquata del Tronto sembrano osservarci e un minimo rincuorarci che la meta è vicina.

Finalmente dopo due ore di salita arriviamo alla nostra agognata meta: un altipiano sovrastante il piccolo borgo di Spelonga, evacuato da mesi e largamente ripopolato per l’occasione, un’incantevole radura quasi a picco sulla valle, una splendida vista si apre davanti a noi con la catena dei Monti Sibillini a far da padrone. Dopo alcuni minuti arriva anche Niccolò Fabi e dopo poco seguito da Neri Marcorè, nativo di Porto Sant’Elpidio, l’ideatore del festival RisorgiMarche, che prevede 13 concerti gratuiti nei parchi delle Marche con l’intento di riportare il turismo nella Regione colpita dal terremoto, sono infatti 131 i comuni che hanno subito forti danni per le scosse dello scorso anno. “E’ un giorno davvero emozionante, mesi di lavoro, di preparazione per arrivare puntuali e preparati a quest’appuntamento e oggi finalmente si parte. E’ una gioia vedere così tanta gente già sul prato del concerto e altra in arrivo. Voglio ringraziarli tutti” il primo commento. Tra i tanti (più di duemila persone) accorsi ad ascoltare le canzoni di Niccolò Fabi, molti provenivano da regioni diverse dalle Marche, come l’Abruzzo, l’Umbria, l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Veneto e la Toscana, una grande folla proveniente da tutta Italia che ha deciso di sfidare il caldo torrido e l’afa per lasciarsi immergere dall’atmosfera creata dal suggestivo scenario e dalle melodie di Niccolò, in quest’occasione accompagnato dagli Gnu Quartet.

 

Fin dalle prime melodie un coro di voci ad accompagnare le canzoni di Niccolò si leva in cielo, da Oriente a Il Negozio di Antiquariato, ad Una Buona Idea e ad altri vecchi e nuovi successi, un crescendo di emozioni che ha reso questa giornata indimenticabile. RisorgiMarche è molto più di un festival: è il desiderio di aggregare la volontà e la necessità di rinascere alla forza, alla positività, allo spirito costruttivo della gente. È un percorso per regalare e vivere tutti insieme entusiasmo ed emozioni attraverso la musica. È un modo per godere di questa terra con l’attenzione e il tempo che merita, senza fretta, abbracciando con un unico sguardo sorrisi e panorami mozzafiato. Per descrivere al meglio la giornata piena di emozioni che abbiamo vissuto riporto le parole di Niccolò Fabi subito dopo il concerto: “Arquata del Tronto. Oggi 2500 persone hanno camminato per due ore in salita a mezzogiorno con 35 gradi per andare a sentire un concerto di un cantante neanche particolarmente in voga. Con zaini e scarpe da trekking, borracce e bimbi sulle spalle, passeggiando tra i boschi di uno dei luoghi più incantevoli del nostro paese a cui la natura ha donato la bellezza e insieme la condanna ad essere continuamente a rischio sismico. Mi permetto di dire che quelle persone sono la parte migliore del nostro paese. Non si arriva dopo tutta quella fatica a Spelonga per caso, perché si è in lista o perché è alla moda. Lo si fa perché lo si è scelto, perché si crede che sia importante essere vicini ad una comunità in difficoltà e che la musica possa essere un incredibile amplificatore di empatia ed umanità. È stato un onore suonare per loro e ricevere il loro abbraccio. Oggi mi è sembrato che tutte le mie canzoni fossero in qualche modo state scritte per questo. Per parlare dell’uomo e della natura, delle macerie e della compassione, delle distruzioni e delle ricostruzioni, del coraggio che non trema e dei lunghi percorsi verso la meraviglia. Oggi vedere tutte quelle persone in cammino è stato commovente. Mi hanno fatto sentire più che mai la necessarietà di una comunità che sa sostenersi nei momenti di difficoltà. Mi hanno fatto sentire importante. Grazie di cuore”

Questi i prossimi appuntamenti del festival RisorgiMarche (tutti concerti gratuiti con inizio alle ore 16:30, per info: http://risorgimarche.it/):

Venerdì 7 luglio: Malika Ayane – Cingoli, Domus San Bonfilio (Mc)
Sabato 8 luglio: Daiana Lou – Montegallo, Propezzano (Ap)
Domenica 9 luglio: Ron – Bolognola (Mc), Pintura di Bolognola
Mercoledì 12 luglio: Enrico Ruggeri – Amandola, Campolungo (Fm)
Giovedì 20 luglio: Paola Turci – Fiastra/Sarnano, piani di Ragnolo (Mc)
Domenica 23 luglio: Bungaro – San Ginesio, Monte Rocca Colonnalta (Mc)
Martedì 25 luglio: Samuele Bersani – Apiro, Pian dell’Elmo (Mc)
Giovedì 27 luglio: Daniele Silvestri – Montefortino, Rubbiano (Fm)
Domenica 30 luglio: Fiorella Mannoia e Luca Barbarossa – Camerino, Morro (Mc)
Lunedì 31 luglio: Brunori Sas – Montemonaco, Foce (Ap)
Mercoledì 2 agosto: Max Gazzè – Sefro, Altopiano di Montelago (Mc)
Giovedì 3 agosto: Francesco De Gregori con Form e Gnu Quartet – Visso, Santuario di Macereto (Mc)

Di seguito potete vedere alcuni attimi che ho avuto il piacere di rendere immortali nel corso della giornata piena di emozioni.

 

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