Con uno sguardo al cielo e un altro al pc, abbiamo passato la giornata del 22 Luglio in trepidante attesa del verdetto dell’organizzazione di Rock In Roma: Caparezza si, Caparezza no. Un nuovo nubifragio si è abbattuto sulla capitale mettendo in discussione il Museica Tour. Ma ignari di pioggia, gelo e fango, in dodicimila hanno raggiunto l’ippodromo di Capannelle. E alle 19.00 si è avuta la conferma ufficiale: il concerto si terrà.
Così sul main stage alle 20.00 in punto salgono i Kutso. Con la loro ironia ed energica vitalità hanno riscaldato l’atmosfera giocando e scherzando col pubblico, confermandosi per chi già lì conosceva e facendosi apprezzare da chi solo ieri sera ha sentito parlar di loro.
A seguire, sono gli Après La Classe a occupare il palco e si inizia a respirare aria salentina. Per l’occasione ci hanno presentato Riuscire A Volare, il loro nuovo album in distribuzione dal 1˚Luglio.

Gli occhi puntati al palco in questa serata sono però tutti per l’headliner che finalmente conquista il palco verso le 22.00!
Grazie ad Assante e Castaldo avevamo assistito ad una lezione sul rock di Caparezza e già allora avevamo intuito la genialità, la freschezza, l’originalità, la sensibilità e la curiosità del cantautore pugliese. La scenografia che rispecchia la copertina dell’album Museica, ci preannuncia una serata ricca di arte, storia e quotidianità. E così, sbucando da una gigantesca matrioska, partono le note di Avrai Ragione Tu e lo show di Michele ha inizio. Museica contiene 19 tracce ognuna delle quali rappresenta un quadro, un pezzo di arte o di storia del nostro paese. E i protagonisti di Museica prendono vita sul palco del Rock In Roma, a partire dal drago di Guernica dipinto da Picasso. Ieri (1936) come oggi (2014) la guerra segna il nostro tempo: Guernica come Gaza. Cosa c’è di diverso?
Non potevano mancare di certo Van Gogh e i suoi girasoli, i veri ragazzi di Modì (con un piccolo spoiler sul video che uscirà oggi 24 Luglio), il calamo di China Town e l’omino dell’oltretomba Kitaro.

Fine e acuto, vitale e dinamico, l’artista che piace a grandi e piccini ci saluta dopo averci regalato
due ore di uno spettacolo che sarebbe stato un peccato perdere a causa della pioggia. Indubbiamente questo è stato uno dei live più intelligenti al quale ho preso parte. Caparezza si è da sempre fatto apprezzare e riconoscere, oltre che per la sua folta chioma, anche per la sua umiltà, per l’essere restato un artista immune ai compromessi, mantenendo la sua integrità parlando schiettamente e senza troppi giri di parole, arrivando al punto con raffinata diplomazia. E poco male se Legalize The Premier non è stata scelta da Napolitano come inno della nazionale ai mondiali: Caparezza spacca a prescindere!

Ringraziamo l’organizzazione di Rock In Roma e l’ippodromo Capannelle per l’ospitalità.

Di seguito la scaletta per (ri)vivere il Museica Tour:
– Avrai Ragione Tu
– Dalla Parte Del Toro
– Mica Van Gogh
-Sfogati
– Legalize The Premier
– Giotto Beat
– La Mia Parte Intollerante
– Teste di Modì
– Abiura di Me
– Canzone A Metà
– Cover
– Non Siete Stato Voi
– China Town
– Vengo Dalla Luna
– Goodbye Maliconia
– Kitaro
– Vieni A Ballare In Puglia
– Non Me Lo Posso Permettere

E ancora…
– Fai Da Tela
– È Tardi
– Fine Di Gaia

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