Lunedi 21 luglio, presso Villa Ada in occasione della  rassegna musicale  Roma Incontra il Mondo, si è esibito in un concerto indimenticabile Muchachito e i suoi “Compadres”.

Con tre album al suo attivo Muchachito è espressione di quella musica spagnola gitana che riesce ad infiammare anche una serata come questa, fatta di nuvole e pioggia.

Si spengono le luci, un lungo applauso accoglie l’entrata di Muchachito con i suoi due compagni, Santos de Veracruz e Diego Pozo.

Tra il pubblico si sentono molti spagnoli che dialogano costantemente con la band che sta al gioco e risponde sorridendo. Le chitarre di Diego Pozo (ex chitarrista dei Los Delinqüentes) e Muchachito proiettano il pubblico verso un concerto omaggio alle chitarre di strada che sono alla base del rock spagnolo.

Santos de Veracruz è pittore e fumettista spagnolo, durante tutto il concerto  improvvisa due disegni  su due grandi tele in fondo al palco, guidato dal suo istinto e dalla musica.

Il concerto prosegue su ritmi veloci di Rumba e impressiona sapere che il tempo viene scandito dal “Tabanco Bomb”, una percussione inventata dallo stesso Muchachito che gli permette di suonare e ballare contemporaneamente.

Viene proposta la cover di “Tu vuo fa l’americano” e tutto il pubblico impazzisce in danze e movimenti frenetici. In questo clima già perfettamente riuscito di suo, si aggiunge un ospite a sorpresa che entra sul palco con la sua tromba già pronta a graffiare un atmosfera caldissima, è Roy Paci. Paci accompagna la metà di un pezzo di Muchachito con il suo impeccabile stile trombettistico e il suo carisma, il pubblico è spiazzato, incredulo ma ovviamente molto felice.

Finisce il concerto e rimane nell’aria tutta la musica buona spagnola. I volti delle persone sono allegri e felici e ancora una volta Muchachito, Pozo e Veracruz hanno rispettato le aspettative.

Comments

comments