Marco Castoldi, in arte Morgan, è stato probabilmente l’artista messo più sotto i riflettori dalla sua partecipazione sanremese: la ormai celebre variante al testo di Sincero, “le brutte intenzioni, la maleducazione...” (sulla quale l’artista ha anche giocato, autocitandosi, cantandola sulle musiche di Bowie) al pari con l’altrettanto famosa “Che succede?”, è stata una delle frasi più citate, riprodotte (anche in “meme”) e discusse almeno fino a che l’attenzione non è stata catalizzata dall’emergenza coronavirus. Non sorprende quindi che il ritorno alle scene live, dopo Sanremo, di Morgan a Foligno avesse registrato il sold out (almeno al botteghino, in realtà qualche posto libero in sala è rimasto, evidentemente per la preoccupazione di qualcuno di frequentare concerti affollati).
In questa prima data delle tre in programma, l’ex Bluvertigo ha proposto un concerto omaggio a David Bowie, non solo alla sua musica, ma anche al suo ruolo di artista di avanguardia, libero e visionario.
(Le altre due date, del 5 e 6 maggio, saranno invece dedicate a Fabrizio De Andrè insieme ai Voltalacarta).
Sul palco dell’Auditorium San Domenico Morgan ha regalato al pubblico oltre due ore di performance, magnetizzandone l’attenzione fin dal monologo iniziale (alla quale sono seguiti, nel corso del concerto, altri interessanti momenti di approfondimento), e ripercorrendo il repertorio del Duca Bianco a partire dai tempi di Space Oddity, passando per quelli di Ziggy Stardust e per quelli della “trilogia si Berlino“, fino agli anni ‘80 e oltre esibendosi, con voce, chitarre e tastiere, in capolavori come appunto Space Oddity, Life On Mars, Heroes, DJ, Fashion, China Girl, Let’s Dance, Another One Bites The Dust e molti altri ancora.
Nell’encore non poteva mancare “dopo tanti brani di Morgan, uno di Bowie” (come ha commentato ironicamente l’artista), e questo brano non poteva essere che Altrove.

Ad accompagnare sul palco Morgan in questa avventura, gli White Dukes: Michele Lombardi (tastiere), Alessandro De Crescenzo (chitarra), Marco Vattovani (batteria), Max Pasut (basso) e Andrea Pegoraro (voci e cori).

Il concerto “MORGAN feat THE WHITE DUKES – a DAVID BOWIE tribute” è stato realizzato da Athanor Eventi, con la collaborazione di Comune di Foligno, RIVEROCK, Parterre e Foligno Musica.

Comments

comments