Dalle strade di una Lisbona notturna, dai sogni visionari di Gabriele Finotti fino ad un trip rock che finalmente chiude la trilogia di Rosacroce partita proprio da un libro: “La chiesa senza tetto – 35 sogni a Lisbona”. Ma a Gabriele Finotti leghiamo indissolubilmente il nome dei MISFATTO che sono tornati da settimane e mesi a far parlare di se con un disco dal titolo “Rosencrutz is dead”. Finalmente il trip rock di Finotti, come si legge da più parti, finalmente il mondo che unisce psichedelia e metallo rock notturno, sacrifici e ritualità unite a simbologie musicali intrise però di un inglese che, se pur cade bene nello stile, è fin troppo semplice per essere credibile. Lascia una firma di qualità la bellissima voce di Melody Castellari da ora membro ufficiale dei MISFATTO. Ho fermato Gabriele Finotti e ho rubato qualche indiscrezione per gli amici di 100Decibel.

Nuovo lavoro per i MISFATTO. Vivo e vegeto da qualche mese. Già tempo di bilanci? Come è stato accolto questo nuovo disco?
Il rosentour sta terminando. Per assurdo questo album in inglese ha avuto delle ottime critiche che hanno colto il senso della trilogia, ed il concept ha vinto. Uno dei dischi più potenti, a livello di suono, dei Misfatto.

Trip Rock e psichedelia: secondo voi questo genere di musica in Italia ha terreno fertile in cui vivere?
Non molto, anche perché la definizione di trip rock è nata da noi dal 2000, con il primo album prodotto da casa discografica. Dopo 15 anni e con 7 album alle spalle, ho capito il senso ed il percorso, ma forse solo io, chi è rimasto della band di 15 ani fa e pochi seguaci. La psichedelia è invece una nostra ambizione , un modo di porsi verso un certo stile rock.

MISFATTO e la loro continua evoluzione: il prossimo step?
Come dicevo a breve termina il Rosen-tour  e dopo una pausa riflessiva e meritata, arriveranno nuovi canzoni e nuove storie, che non saranno un seguito di questa incredibile avventura nei misteri di Lisbona che abbiamo fatto diventare un po’ rock, ma un viaggio nel mondo dei diversi, dei freak, degli eterni secondi.

Com’è stato dare il trono di frontman a Melody Castellari? Rivoluzione o evoluzione?
Un evoluzione naturale, grazie alla sua dote canora che possiede dalla nascita.

Un disco molto poco italiano…eppure quanto c’è di Italia tra le righe delle canzoni?
Rosencrutz is dead ha poco e niente di italiano, le stesse sue atmosfere ricordano l’Italia ma come stato della vecchia Europa. Il suo gemello Heleonor Rosencrutz(album 2014), lui è in italiano e racconta le stesse storie della trilogia.

Gabriele Finotti: come scrittore – citando le origini di questa trilogia – oppure come MISFATTO?
Rigorosamente entrambe : uno la mente letteraria, l’altro il braccio forte degli strumenti che fanno musica.

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