di Sweet Metal Girl

Si, lo ammetto… a volte faccio quelle cose tipiche degli adolescenti come conservare il biglietto strappato di un concerto assieme al braccialetto dello snake pit. Ma come potevo non farlo, se il concerto in questione è quello che i Metallica hanno tenuto a Roma il primo Luglio scorso?

Non avevo mai partecipato a un concerto di tali dimensioni e già solo il fatto di trovarsi in mezzo a 32mila persone aveva il suo effetto. Poi l’attesa dopo l’esibizione degli Alice in chains, le luci che si spengono, le note di Morricone e sui maxi schermi la scena de “Il buono, il brutto e il cattivo” in cui Eli Wallach (“il brutto”) corre tra le tombe di un cimitero (solo dopo il concerto ho scoperto che si trattava di un tributo all’attore, scomparso qualche giorno prima). Tutti sapevano che quello era il preludio all’ingresso sul palco del gruppo e anch’io con lo sguardo cercavo il punto da cui sarebbero arrivati James Hetfield e gli altri. E dopo la scena del cimitero la prima canzone non poteva che essere “Battery”, il primo brano dell’album “Master of puppets” (la copertina del cd è infatti un cimitero di croci). Seguono “Master of puppets” e “Welcome home (sanitarium)”. “Ride the Lightning” ha dato sicuramente l’avvio al pogo: posso anche apprezzare il pogatore antico che salta sul posto, ma quando pesi un terzo del metallaro che hai di fianco il pogo moderno “tutti contro tutti” non è il massimo! Si, su queste cose sono all’antica. Per fortuna le canzoni successive sono state la molto più soft “The unforgiven”, che non mi scoccerò mai di scoltare,  “Lords of summer” (il nuovo pezzo su cui ho qualche perplessità) e “… And justice for all”.

Tanto per far rosicare i comuni mortali che erano sotto al palco come me, sono stati regalati 5 minuti di “ostentazione della propria fortuna” a coloro che erano stati sorteggiati per assistere al concerto direttamente sul palco (che invidia..). Tra questi c’era un fan datato e devotissimo, Riccardo: per lui si trattava del 73esimo concerto dei Metallica, quindi chi più di lui si meritava l’onore di presentare “Sad but true”? E poi ancora “Fade to Black“, “One“, “Orion”. “For Whom the Bell Tolls“, “Blackened“, “Nothing Else Matters“, “Enter Sandman” (una delle mie preferite), “Creeping Death” e “Fuel” (votata durante il concerto, anche se io avrei preferito “Whiskey in the Jar“). L’ultimo brano è stato “Seek and Destroy” durante il quale sono stati sganciati dei palloni gonfiabili giganti, che appena arrivavano a portata di mano scomparivano tra la folla. Il classico lancio di plettri e bacchette e tutto è finito… però dico: non puoi finire un concerto dopo aver caricato 32mila persone con “Seek and Destroy”! Le parole non possono descrivere appieno l’atmosfera del concerto e ogni buon metallaro che si rispetti sa che ogni concerto è unico e speciale e lo sanno anche i Metallica.

Lo scorso 16 Settembre il gruppo ha infatti annunciato l’uscita di un cofanetto contenente i cd dei live tenuti quest’anno dalla band. Saranno pubblicati per primi i concerti di Bogotá, Quito e Lima; poi ogni settimana, fino alla fine dell’anno, saranno disponibili i cd di altri 3 show. I cd potranno essere acquistati sul sito LiveMetallica.com al costo di $19.81 oppure si potrà attendere (a dicembre) l’uscita del cofanetto contenente i cd di tutti i concerti del 2014 al costo di $417.00. E visto che quest’anno è l’anno dei “Metallica by request”, i fan hanno potuto votare 4 concerti che saranno stampati in uno speciale formato vinile da 180 grammi: per scoprire i più votati clicca qui https://epoll.me/vote/ACRMrZl_tw0/what-2014-live-show-would-you-like-to-see-pressed-on-180-gram-vinyl.

FONTE: www.metallica.com

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