Arrivare il 2 agosto al Quintilio Primo pronti per Metalland Rising Force of Destruction con sei bands di Metal, ma trovare che tutti stanno smontando gli strumenti pronti non è l’inizio su cui il pubblico contava. Il passaggio delle autorità ha infatti appena bloccato questa serata della manifestazione per controlli negli adempimenti burocratici legati al tesseramento dei partecipanti. Adempimenti che saranno senz’altro chiariti ad inizio settimana, ma intanto stasera non ci sarà lo show. Anzi, non ci sarebbe dovuto essere, ma la disponibilità di Dario del Dissesto Musicale trasforma il disappunto nella festa che tutti si aspettano. Metalland per stanotte si trasferisce infatti nella vicina Via Del Barco a Tivoli con quasi tutte le bands ed il pubblico, e Dissesto Musicale offre il suo palco a Insanehead, Murder Spree, Signs Preyer, Phenium, e Subliminal Crusher. Gli headliners Helligators si riprogrammano invece per una data successiva da definire.

Inizio con Insanehead che in quattro brani scatenano davvero la potenza distruttiva del thrash più tecnicamente violento a cui hanno abituato il loro pubblico. Sul palco, con una devastante compattezza sonora ed un visual all’altezza del sound: Tiziano Lolli chitarra, Marco Micarelli batteria, Luca Lolli basso, Giovanni Micarelli chitarra, Fabio Micarelli voce.
Set list
Crazy Circus
Resistance
Metal shelter

Boogie man

Alle 23.30 i quattro Murder Spree si lanciano dal primo accordo passando per il loro caratteristico growl e scream, su ritmi forsennati e muri compatti. Pura potenza sonora, sessione ritmica triggerata, chitarra distorta e voce sono gli ingredienti dei romani che confezionano il sound ineccepibile all’altezza del loro standard. L’ultimo pezzo vede sul palco la voce dei Subliminal Crusher per un duetto violento che chiude in bellezza.
Set list
Smashing  your jaws
As long The Sun burns
Time to rise up
Society fail
No rest for The wicked

For my family

Mezzanotte e spicci all’attacco dei Signs Preyer per un thrash fatto di pezzi originali. La ‘dedica’ alle autorità che hanno bloccato lo show è inevitabile e sentita, e si prosegue con l’ottimo corposo metal del combo di Orvieto. Barbecue sauce a grande richiesta porta una ventata di southern nel caldo del locale che ci ospita, e mette in luce le doti del  vocalist che nel brano successivo alterna con disinvoltura growl e scream.
Set list
Anal fisting
It comes back real
It comes back real 2
New World order
Bbq sauce
Mad slit

Bitch witch

I Phenium alle 00.45 sono pronti per contribuire per la loro parte alla distruzione annunciata. Doppia voce maschile/femminile tra growl e pulito, e grande complessità di arrangiamenti e composizione per il sestetto romano di gothic black, compatto e con grande tenuta di palco. Chitarra forse un po’ troppo sporca per il genere, ma nota di merito all’ottimo vocalist.
Set list
N.W.O
Tears and scars
Ghost
Painless

This Empty Sorrow

Da Terni Subliminal Crusher alle 01.30. Death Metal e growl per i cinque: Jerico Biagiotti – bass guitar, Rodolfo “Rawdeath” Ridolfi – drums, Marco “Uncleben” Benedetti – guitar, Lorenzo Lucchini – guitar, Emiliano “Slaughtered” Liti – voice. Attivi dal 2002 con un album fresco di uscita, ottima tenuta di palco e buon vocalist, aderenti al genere e compatti nell’esecuzione, chiudono una serata che nonostante le involontarie peripezie iniziali si é rivelata del tutto soddisfacente e di successo sia per i gruppi sia per il pubblico comunque numeroso.
Set list:
Armageddon
Just All I Want
Bored
Three Steps to Slay
History
Affection
Life Arises
Useless People
Poetry

Later (bis)

Un grazie speciale agli organizzatori.
Per saperne di più:
METALLAND RISING FORCE OF DESTRUCTION
HELLIGATORS
SUBLIMINAL CRUSHER
PHENIUM
SIGNS PREYER
MURDER SPREE
INSANEHEAD

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