KILLER MACHINE

Pioggia hai perso anche stasera. Metalland Time of Steel inizia comunque anche il 19 luglio ed il pubblico arriva, anche se non quanto la manifestazione ne meriterebbe, e pure se fino a un’ora prima dell’inizio il cielo si era dimostrato ancora avverso. Cinque band romane, e non solo, sono qui per il terzo venerdì di hard rock ed heavy metal.

WHISPERZ
Poco dopo le 22 il calcio d’inizio spetta ai cinque Whisperz (Vocal: Flavio Falsone, chitarre: Massimiliano Maggi e Leonardo Olasio, basso: Marco Di Ianni, Drums: Enrico Bagnato) che attaccano con l’intro strumentale che fu dei Goblin in Profondo Rosso negli anni 70. La versione metal del famoso pezzo lascia il posto alla voce di Flavio Falsone che tra abbondanti headbangings e potenti assoli inaugura questo week end outdoors di Metalland al Maneggio di Quintilio Varo di Tivoli. Il primo pezzo é Mr. Nothing, che si chiude tra ovazioni mentre il treno passa suggestivamente sopra il viadotto che ospita nella parte sottostante il palco senza riuscire a coprire la musica. Con The Cage Flavio proclama che il ritmo sale, quindi si aspetta di vedere tutti “al gabbio” (in galera, come si dice a Roma) per la fine del pezzo. Brano finale esplosivo con Bloody Eyes per il gruppo hard rock romano, ed apertura che ha raggiunto l’obiettivo nel pur breve tempo dettato da contingenti motivi organizzativi per tutti i gruppi.

Tutti pronti per i Rainfall. E mai nome fu più propizio. La band di cinque per brani originali in inglese composta da tre girls in voce basso e chitarra più tastiere, synth e batteria “maschili” inizia alle 23 con il cielo ormai invaso dalla luna piena ed un clima quasi freddo. Ritmi quasi prog e vocalizzi gotico su muri compatti di chitarre e tappeti melodici in contrappunto. Interessante Empty che segue l’attacco, con bei riffing veloci e ritmati del synth ed una parte vocale su controtempi che rivela le doti della cantante. Gli stacchi la fanno da padrone fino al terzo pezzo ispirato ad un personaggio che viene rivelato dal testo. La band promuove il cd Fading Frames da cui provengono in parte i brani della breve scaletta, più il nuovo album in cui é attualmente impegnata.

Si avvicendano al giro di boa delle 23.30 gli storici TIR, visti di recente sul palco del Jailbreak. In cinque per voce, chitarre, basso, batteria, testi epici e sociali in italiano su hard rock e sound nel genere, il meglio degli anni 80. Colpisce, e non so.o per il riffing, la spettacolare chitarra bifida a pois b/n tra le mani di Fabio che cesella assoli.
Per tutte le band la guerra contro l’umidità che insidia le accordature di chitarre e batteria é una realtà concreta ed avvertibile, ma la competenza vince stasera. Nella setlist Roma, poi Via, poi Nell’anima: attacco melodico e muri a seguire. Nota di merito al batterista che si é unito al gruppo soltanto lo scorso mercoledì, come annuncia orgogliosamente il vocalist…. che chiude con un corposo acuto su Satan’s Ride.
Gli attesi Noumeno, stranoti sulla scena romana, e non solo, fanno presagire sorprese piacevoli legate al nuovo albumNOUMENO

che sta per uscire.

E non si resta delusi, come sempre, quando passata la mezzanotte i quattro maghi del prog metal strumentale si prendono il loro spazio per quattro velocissimi brani con un tiro eccezionale, passione diretta e tecnica eccellente. Eseguono Noumeno, Moment for chuck, Unbalanced e l’ormai celebre seppur nuovissima inedita Rodeo bing. Ne avremmo volentieri ascoltato di più, ma il tempo stringe. Per fortuna sarà possibile riascoltare  presto Panda, Emanuele, Emiliano e Danilo: il 25 luglio i Noumeno saranno sul palco del Traffic.

Tempo di Killer Machine! La collaudata e storica cover band dei Judas Priest attacca alle 00.45 con tutto l’appeal sonoro e visivo della celebre band a cui si ispira. Tra The Reaper ed altri brani famosi, gli headliners snocciolano in 20 minuti a carica massima il repertorio che riscuote evidente gradimento dal pubblico che é rimasto sfidando un freddo notturno che di questa fine luglio non ha proprio nulla. Breaking the law chiude lo show tra assoli, pelle nera borchiata ed acuti.

Volendo tirare le somme di questo venerdì, nota di merito a band ed organizzazione che hanno portato a casa uno show all’altezza delle aspettative nonostante mille problemi da affrontare per il maltempo. Ci si augura di vedere più pubblico il prossimo week end. Keep rocking, che ne vale la pena.

Ringraziamo gli organizzatori per la cordiale accoglienza.
Per saperne di più:
https://www.facebook.com/MetallandEvent

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