Si inizia alle 21 con cielo sereno dopo una giornata di preparativi qui al Quintilio Varo di Tivoli per il week end estivo nella lunga cavalcata di Metalland che il 26 luglio propone ben sei bands sul grande palco all’aperto. In collaborazione con il Dissesto Musicale “Dissabato” é infatti tempo di JAMEXPO, la MetalJamSession dal suono più forte del treno che passa ogni tanto, pieno di luci, sul viadotto sopra il palco. E qui sotto si picchia duro.
GREAT JARVIS
Al gruppo romano onore ed onere di apertura alle 21.
STEEL AGE
Epic metal alle 21.40 per il combo di quattro tra batteria basso chitarra e voce in toni vicini ad un calibratissimo falsetto dei romani Steel Age, attivi dal 2010. The lord of the Doom é il brano originale pescato dal demo del gruppo e presentato live stasera tra gli altri brani. Nota di merito agli arrangiamenti ed alle curate esecuzioni.
Gli Steel Age sono: Gianluca “Sbarbsz” Sbarbati – Lead Vocals, Christian Esposito – Guitars, Vocals, Simone Bartocci – Guitars, Emanuele “Gazzella” Gazzellini – Bass, Gianluca Tozzi – Drums.
ARAKNOS
Thrash metal delle 22.10 strettamente canonico al genere per la formazione romana di quattro tra batteria basso chitarra/voce e chitarra solista. Feeling less é il secondo brano che tra riffing, bending, doppia cassa triggerata e bridge esplosivi e reprise consegna quattro lunghissimi pezzi che riscuotono tutta l’attenzione del pubblico.
CROOKED
Sono le 23 quando arrivano quattro pezzi anche per i quattro thrashers Crooked che aprono alla grande, e per chiudere scelgono un tributo agli Slayer con cui esplicitano al meglio ed in sintesi creativa il loro spazio sul palco.
BLACK THERAPY
Tutto nero alle 23.30 per il Thrash Doom dei cinque BT, strumenti compresi. Batteria basso chitarre e voce dedicata per testi inediti e growl in inglese. Title track per il terzo pezzo e grande componente coreografica oltre all’originalità compositiva del gruppo. Tra gli altri pezzi, Melancholy, poi tributo a Dark Tranquillity per chiudere, seguita dalla splendida The time is dead. Trenta intensi minuti.
W.H.I.P. WAIT HELL IN PAIN
Dopo mezzanotte, tra basso nelle mani di Damir Rapone e Kate Sale vocalist femminile, Stefano Prejanó e Ludovico Luce, più Stefano Rossi alle pelli, il combo metal romano con una forte simpatia per il progressive ci presenta una cavalcata di pezzi inediti tra cui la fortissima The Game a seguire l’intro. Whip Metal (!) ottimamente svolto con il valore aggiunto di testi impegnativi ed un sorprendente tributo ai Muse (Supermassive Black Hole). Date in programma fino ad agosto, per il gruppo, ed un consiglio a chi non ha ancora potuto gustarsi un live di WHIP: fatelo.
Per oggi si chiude, e tutti pronti per domenica 28, perché Metalland continua.
Ringraziando gli organizzatori, per saperne di più questi i link:
METALLAND:
https://www.facebook.com/events/604021092952658/
W.H.I.P. WAIT HELL IN PAIN
https://www.facebook.com/WHIPTHEBAND?ref=ts&fref=ts
BLACK THERAPY
https://www.facebook.com/blacktherapyband?ref=ts&fref=ts
STEEL AGE
https://www.facebook.com/pages/Steel-Age/151321438292018?ref=ts&fref=ts
CROOKED
http://www.youtube.com/user/crookedthrashband
ARAKNOS
https://www.facebook.com/araknos?ref=ts&fref=ts
GREAT JARVIS
https://myspace.com/newgreatjarvis

Comments

comments