Le lucine blu dell’ Orion sono una di quelle certezze che nella vita è bello avere. La composizione del pubblico in fremente attesa è un’altra di quelle certezze, perché i fan dei Meganoidi li riconosceresti in mezzo a mille altri per quella loro peculiare capacità di shakerare stili diversi fra loro. Quando la band sale sul palco non posso fare a meno di chiedermi se gli anni infondo non passino solo per noi “gente di sottopalco”… loro, i ragazzacci di genova che nel 2000 sconvelsero i canoni delle sigle tv prestando alle Iene Supereroi,  si presentano al loro variopinto pubblico con una gamma di suoni e testi che sono un omaggio a questo pazzo mondo di nerd della musica.
I ritmi sono quelli sincopati che ti risuonano nello stomaco a forza di bassi, e tuttavia è innegabile che ritroviamo oggi un gruppo maturato negli anni alla ricerca di innovazione tanto nella melodia quanto negli arrangiamenti, le fortissime influenze ska-core, a volte intrise di un punk esagerato, si sono mutate, lasciando spazio negli anni ad uno stile post-rock più lento e fluido e comunque mai banale.

15 anni di live e concerti, verrebbe voglia di domandar Davide, Jacco, Bernardo, Luca, Frullo, se si sentano anche più saggi.

15 anni di musica, e regalare ai fan questo concerto gratuito che verrà immortalato all’interno del cofanetto cd+dvd in uscita a gennaio, è un bel modo di festeggiare anni di musica indipendente fuori dagli schemi. La carrellata, a tratti nostalgica, ripercorre tutta la storia del gruppo, dal primo singolo uscito nel ’98 sino alla più recente Welcome in Disagio del 2012, e quando la band presenta Meganoidi come il loro brano più vecchio il coro che fa eco al ritornello ci induce una nuova certezza: per i Meganoidi non solo 15 anni non sono passati, ma in un mondo di musica commerciale fatta di sonorità tutte uguali, auguriamo alla band altri 15 mila di questi compleanni.

Ringraziamo l’Orion Live Club per l’ospitalità

http://www.orionliveclub.com/

www.meganoidi.com/

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