Venerdì 29 Novembre si sono concluse le selezioni di Un Palco per Tutti, il contest di MArtelabel, organizzato dall’associazione culturale Divenire Altrove per MArtelive, nella zona di Frosinone.

Due sono state le band che si sono divise il palco de La Cantina Mediterraneo, locale di Frosinone caratterizzato dal profondo impegno nella ricerca e nella valorizzazione della buona musica live. Gruppi molto diversi fra loro ma accomunati da una voglia comune di sperimentare, di prendere generi musicali conosciuti e tentare di ibridarli con altri, fino ad ottenere un suono originale, che non si collochi univocamente in un genere preciso.

Il primo di questi gruppi, gli Eskimo, è una band formatasi fra Montelanico, Carpineto Romano ed Anagni e che nasce come duo il 31 dicembre 2012 dall’incontro tra Giulio Ronzoni e Nicolò Santovincenzo, entrambi chitarra e voce del gruppo. Nel corso della primavera del 2013, poi, si aggiungono alla formazione Gabriele Di Giustino (basso), Andrea Calvano (violoncello e piano) ed Edoardo D’Itri (tromba). Un gruppo che si ispira a diversi generi musicali, dal tradizionale cantautorato italiano a sonorità punk e rock, valorizzato dalla volontà di arricchire il tutto attraverso un’ibridazione con il genere teatrale, ottenendo performance originali e ritagliandosi una propria dimensione, che li caratterizza e li identifica.

Sulla stessa scia di sperimentazione e fusione di generi, si pongono anche i 15MOS, una band che nasce a Isola del Liri nel novembre del 2011 ed è formato da  Lorenzo Spinato (voce e chitarra ritmica), Mario Bruni (basso), Antonello Spalvieri (batteria) e Costantino Mizzoni (cori e chitarre soliste). Dopo un solo mese il gruppo auto-produce una demo (chiamata con il nome della band) che viene messa in vendita in copie limitatissime (per scarsità di fondi, a detta dei componenti!).
Un gruppo che non ama prendersi troppo sul serio, che ama giocare con la musica, tanto che difficilmente si riconduce ad un solo genere e che ha un suono vario, che spazia dal punk, al pop rock, al reggae, fino a toccare il grunge ed arrangiamenti presi dal country e dal blues. Insomma, l’intento è quello di ottenere un suono multiforme, eclettico, mai uguale a se stesso, che ama la varietà.

Sicuramente due gruppi che ben si sposano con la filosofia tipica di MArtelive: promuovere artisti emergenti provenienti da diverse discipline.

Concluse le pre-selezioni e aspettando la Biennale MArtelive prevista per maggio 2014, ci si prepara alle altrettanto attese finali regionali. Quest’ultime si svolgeranno al Planet di Roma (ex Alpheus) nelle serate del 10 e 17 dicembre e del 21 gennaio; serate che ospiteranno grandi artisti tra i quali Appino, Dimartino, A Toys Orchesta e Pan del Diavolo. Il tutto nello stile multi-disciplinare tipico di MArtelive, che giunge alla sua dodicesima edizione, con quasi 2000 iscrizioni e con le sue 16 sezioni artistiche. Al centro delle serate restano le selezioni; una giuria di esperti, infatti, avrà il compito di decretare i vincitori delle selezioni regionali che potranno poi esibirsi all’interno della Biennale MArtelive.

A questo punto, è forte la curiosità di scoprire quali saranno gli artisti protagonisti della prossima scena contemporanea.

Si ringrazia La Cantina Mediterraneo e MArtelive

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