Mario Venuti

Sotto un cielo nuvoloso il Palco Amarganta del Gay Village di Roma ha ospitato Mario Venuti con il suo nuovo Motore di vita Tour. L’unica tappa romana del cantante siracusano è stata l’occasione per ascoltare il suo nuovo lavoro Motore di vita, uscito il 7 Aprile scorso e prodotto da Microclima – Puntoeacapo, e anticipato dal singolo Caduto dalle stelle.

Accompagnato da Luca Galeano alle chitarre, Antonio Moscato al basso, Pierpaolo Latina alle tastiere e Donato Emma alla batteria, Mario Venuti si è dilettato in un lungo concerto purtroppo interrotto dalla pioggia.

Mario Venuti

Dall’ultimo pragmatico Il tramonto dell’Occidente, di tre anni fa, al nuovo album emerge una positività e una consapevolezza del proprio essere rimarcata nei testi in un percorso di carriera e di vita che prosegue ormai da ventitré anni di carriera.
Così canzoni storiche come Magneti, Veramente, Ventre della città, Crudele, A ferro e fuoco, Amore di plastica hanno ricordato al pubblico presente un passato fatto di buona musica che oggi prosegue con i nuovi arrangiamenti e brani dell’ultimo album con Caduto dalle stelle, Non è peccato, La prima volta, Motore di vita.

Nel cantautorato italiano attuale, sotto una coltre di fumo spesso senza fuoco, finalmente ritrova spazio un artista troppe volte sottovalutato. Testi crudi, con qualche velleità vocale, capaci di rendicontare meticolosamente ogni aspetto della nostra vita, dall’amore alla storia. Da una primavera araba ad un alba sentimentale fino al ventre di quelle città dimenticate e implose su se stesse e in cerca di verità crudeli.

In ogni concerto Mario Venuti si mette a nudo in un phatos musicale di fronte al suo Io, al suo pubblico, regalando allo spettatore sempre un’esplosione di suoni ed emozioni. Anche in questa serata romana non è mancato tutto ciò, non sono mancate le note e l’allegria del suo pubblico, ne gli spunti di riflessione dettati dai suoi testi.

L’unica nota negativa è stato il maltempo che ha costretto Mario Venuti ad anticipare la fine dello spettacolo.

 

Mario Venuti, Luca Galeano, Antonio Moscato, Pierpaolo Latina e Donato Emma hanno cantato e suonato:

Mario Venuti

Conservare un luogo fresco
Microclima
La prima volta
Qualcosa brucia ancora
Racconto d’estate
Motore di vita
Impulsi primari
Ventre della città
Spirito del mondo
Magneti
Lasciati amare
DNA
Un altro posto nel mondo
Non è peccato
Tutto questo mare
Sto per fare un sogno
Amore di plastica
A ferro e fuoco
Crudele
Caduto dalle stelle (annullato per pioggia)
Veramente (annullato per pioggia)
È stato un attimo (annullato per pioggia)
Quello che ci manca (annullato per pioggia)
Mai come ieri (annullato per pioggia)
Fortuna (annullato per pioggia)

 

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