Report di Luca Secondino – Foto di Alessia Dessì

Martedì 9 dicembre, è la prima delle due date romane di Maria Antonietta per il suo tour Tra me e tutte le cose, con il quale sta portando in giro per l’Italia la sua musica in un’inedita chiave elettro acustica: ad accompagnarla sul palco soltanto il suo partner Giovanni Imparato (chitarra e tastiere) e Fabio Marconi (drum machine, synth) entrambi già parte dei Chewingum.

Nonostante l’intimismo del piccolo spazio a disposizione, è stato un concerto incisivo, durante il quale i fan della prima ora hanno avuto la possibilità di apprezzare i nuovi vestiti con cui sono stati presentati i brani, e gli ultimi arrivati hanno potuto cogliere un primo assaggio della cantautrice pesarese decisamente interessante. Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, chitarra rossa come i capelli, è un intenso concentrato di rabbia, disincanto e verità.

Tu sei la verità non io, Ombra, Galassie, Santa Caterina, Animali, Diavolo, Ossa, Saliva, Questa è la mia festa, Giardino Comunale, Sassi, sono soltanto alcuni dei brani della scaletta, in parte presi da Maria Antonietta (Picicca Dischi, 2012) e in parte da Sassi (La Tempesta Dischi, 2014).

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