Report di Fabio Arboit

Il tour che celebra i 30 anni di carriera di Marco Masini, ha fatto tappa il 17 Gennaio a Roma nella cornice dell’Auditorium Parco Della Musica.
Il suo 30thanniversary ha ripercorso canzone dopo canzone una carriera iniziata nel 1990, dalla vittoria al Festival di Sanremo tra le “nuove proposte”.
La scaletta però si è aperta con le canzoni più recenti, lui in piedi sul palco davanti al suo pubblico che cantava ogni canzone, parola per parola e “Generation” è stata l’apertura perfetta.
Poi si è seduto davanti ad un protagonista che lo accompagna da sempre, il suo pianoforte, con lui ha intonato “Disperato” e poi “Perché Lo Fai”.
Non sono mancati altri suoi classici come “Ti Vorrei”, “Ci Vorrebbe Il Mare”, “Caro Babbo” (solo piano e voce), ma c’è stato spazio anche per un tributo ad un grande amico: Giorgio Faletti.
“Signor Tenente” sembrava perfettamente cucita sulla pelle di Marco che l’ha cantata benissimo e alla fine la sala è esplosa in un lungo applauso alla memoria di Giorgio.
Marco non si è risparmiato per nulla, ha ringraziato i presenti e ha anche ricordato che la data era SOLD-OUT, così ha parlato della situazione della musica durante questa pandemia e ha salutato anche quelli che nonostante avessero preso il biglietto, erano costretti a casa dal Covid.
Ad un certo punto ha ricordato i due Giancarlo della sua vita, il primo il padre, il secondo il suo mentore, quel Giancarlo Bigazzi che ha creduto in lui fin da subito ben prima che la sua carriera prendesse il volo.
Ad affiancare Masini una grande band, un gruppo affiatato che ha voluto presentare uno ad uno durante la seconda serie dei medley.
Tutti, ma proprio tutti (o quasi), hanno suonato la chitarra mentre lui cantava “A Cosa Pensi”, “Cuccioli”, “E Ti Amo”, “Principessa” e “Libertà”.
In ordine di uscita Lapo Consortini (chitarra acustica e ideazioni sonore), Alessandro Magnalasche (chitarre acustiche ed elettriche), Massimiliano Agati (batteria e percussioni) Cesare Chiodo (basso e direzione musicale), Stefano Cerisoli (chitarre elettriche ed acustiche) ed infine Antonio Iammarino (tastiere e pianoforte) che la chitarra l’ha suonata “in playback”, Marco poi lo ha fatto sedere al piano e ha cantato “Raccontami Di Te”.
A quel punto ha ringraziato chi è sempre stato al suo fianco, da quando aveva 4 anni: il suo pianoforte, a lui ha dedicato “Piccolo Chopin”.
Poi il gran finale con “T’innamorerai” e a seguire i bis aperti da “Bella Stronza” continuati con “Vaffanculo” (che in molti avranno dedicato a qualcuno dei non presenti), chiusi da “Trent’anni”.
Più di due ore di concerto in pratica senza pause, prossimi appuntamenti a Firenze il 21, 22 e 23 Gennaio al Teatro Verdi.
Il tour si chiuderà al Teatro Colosseo di Torino il 29 Gennaio.

La scaletta

Generation
Spostato Di Un Secondo
Che Giorno È
Il Confronto
Io Ti Volevo
Disperato
Perché lo Fai
Cenerentola Innamorata
Signor Tenente
L’uomo Volante

primo medley
Le Ragazze serie – Ti Vorrei – Fuori Da Qui – Il Niente – Malinconoia
Ci Vorrebbe Il Mare
Caro Babbo
Lasciaminonmilasciare

secondo medley
A Cosa Pensi – Cuccioli – E Ti Amo – Principessa -La Libertà – Raccontami Di Te

Un Piccolo Chopin
T’innamorerai

Bis
Bella Stronza
Vaffanculo
Trent’anni

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