Il 3 Luglio è ripreso l’appuntamento con la nuova edizione di MIT – Meet In Town,  la rassegna dell’Auditorium Parco Della Musica dedicata all’elettronica e sperimentale prodotta in collaborazione con SNOB Production. Questa rassegna è nata per dar spazio alla multidisciplinarità sonora, e dare così visibilità alla fusione tra diversi generi musicali.

Ad aprire la serata ci sono stati i MARTUX_m, nome d’arte del producer e sperimentatore Maurizio Martusciello, e la sua Crew composta da Zeno (Enzo Varriale) e Kleo (Gianpasquale Rina), accompagnati in questa serata dal trombettista norvegese Nils Petter Molvaer, dal sassofonista Francesco Bearzatti e, sempre dalla Norvegia, dal chitarrista Eivind Aarset. Hanno presentato il loro nuovo lavoro, Images, pubblicato da Parco Della Musica Records. Questo album è un omaggio a John Lennon, ma non è una classica cover di uno dei brani che hanno fatto la storia del rock, come spiega lo stesso MARTUX_m, ma è un insieme di suoni pensati sul testo di un’unica canzone.

Fat Freddy's Drop

Dopo aver incantato il pubblico con suoni elettronici, il primo step della serata si è concluso lasciando spazio ai suoni amalgamati di dub, soul, funk ed elettronica della Fat Freddy’s Drop band alla loro prima apparizione in Italia. Sul palco sale il gruppo composto da sette elementi che, cresciuti in contesti diversi della città neozelandese di Wellington, hanno contribuito con influenze musicali differenti al caratteristico sound. Fichie (Mu) è il leader della band, colui che campiona per fornire le linee di basso. Joe Dukie è la voce che ipnotizza e la mente che scrive. La sessione dei fiati è la componente più jazz: Tony Chang (Toby Laing) alla tromba, Ho Pepa (Joe Lindsay) al trombone e Chopper Reed (Scott Tower) al sax, quest’ultimo entrato in sostituzione di Fulla Flash. La chitarra reggae old style è affidata alle mani sapienti di Jetlag Johnson (Tehimana Kerr), mentre Dobie Blaze (Iain Gordon) è l'”addetto ai lavori” per i suoni funk con la sua tastiera analogica. Hanno presentato anch’essi in anteprima il loro nuovo album Blackbird, anticipato dal brano Clean The House. Hanno esordito nel 2005 con Based On A True Story, riscontrando un gran successo anche con i successivi album, Dr Boondigga & The Big BW e Live At The Roundhouse, una registrazione di un live londinese. E’ dal vivo che questa band neozelandese dà il suo meglio, definendosi proprio una live band: l’improvvisazione è la parola d’ordine dei live e, come in questa serata, ogni componente si lascia coinvolgere in lunghe sessioni soliste. Ed anche stasera FFDB non si sono smentiti: dalle prime note hanno coinvolto il pubblico, facendo diventare la Cavea un mare luminoso ed ondeggiante. Un tempo c’erano gli accendini, oggi ci sono cellulari e tablet, ma l’effetto è ugualmente suggestivo.

Dopo i ringraziamenti di rito della band, sono arrivati anche i nostri: ringraziamo l’Auditorium per l’ospitalità, la rassegna M.I.T. per l’organizzazione, Telecom Italia per aver sponsorizzato l’evento, gli artisti tutti, e i singoli presenti.

Per saperne di più:

https://www.facebook.com/MartuxmCrew
https://www.facebook.com/fatfreddysdrop
https://www.facebook.com/AuditoriumParcodellaMusicaRoma

Comments

comments