La Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma era pienissima e carica di grande entusiasmo, di fremente attesa per lei, la vera diva rock dell’ultimo quarantennio di musica italiana. Giubbino di pelle, occhiali scuri, capelli fluenti e una minigonna a sbuffo con sotto due gambe da fare invidia a qualunque ragazzina. Stiamo parlando di Loredana Bertè, accolta sul palcoscenico da un’esplosione di applausi, ancor prima che comparisse davanti all’immenso pubblico di giovani e meno giovani. Tra di essi, gli amici Isabella Ferrari, Marco Travaglio, Bibi Ballandi, Red Ronnie e il carissimo Renato Zero, posizionatosi fra le primissime file della sala, per godersi al meglio lo spettacolo assieme a tutti i fans.

La serata comincia con due video musicali, prodotti e interpretati da Asia Argento: Io ballo da sola e Notti senza luna, entrambi estratti da Dimmi che mi ami, del 2002. E già sulle note di queste canzioni, l’atmosfera in sala si carica sempre di più.

Re, Movie e Il mare di inverno sono i primi tre brani che aprono il concerto che prevede una scaletta strepitosa, composta da pezzi che ripercorrono una carriera costellata di momenti, persone ed emozioni davvero significativi, riversati dentro la sua musica e la sua voce come una grande tempesta. Loredana ricorda affettuosamente la sorella, Mia Martini, il cui pensiero l’accompagnerà sempre, nella sua vita, fra alti e bassi che lasciano un segno, ma che non scalfiscono assolutamente la grinta e la passionalità che riesce a tirare fuori quando si trova sul palcoscenico.

Irriverente, graffiante, provocatoria, Loredana è sempre stata sulla cresta dell’onda, creando spesso scalpore con i suoi amori e i look eccentrici, spesso sopra le righe, che l’hanno resa unica e sempre amata o odiata visceralmente, come altri suoi contemporanei, in un panorama musicale che, specialmente nei deceni passati, riusciva difficilmente ad andare oltre il melodico, a parte queste rare eccezioni che, nel corso degli anni, hanno poi avuto riscatto con un seguito sempre molto sentito. La Bertè fa parte di queste eccezioni e memorabili sono canzoni come Non sono una signora, Sei bellissima, In alto mare, E la luna bussò, tutt’ora cantate dalle nuove generazioni, le stesse che hanno applaudito e si sono commosse ieri sera all’Auditorium.

Il tour di Loredana – curato da Ventidieci – e la sua Bandabertè (in nuova formazione con Alberto Linari, Andrea Morelli, Alessandro de Crescenzo, Pier Mingotti, Ivano Zanotti “The big drummer” e Aida Cooper) proseguirà in giro per l’italia e, news fresca fresca, tornerà nuovamente all’Auditorium il prossimo 28 luglio, nella Cavea, per Luglio Suona Bene. Noi l’aspettiamo con ansia!

Ringraziamo Ventidieci e Fondazione Musica per Roma per la sempre cortese ospitalità.

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