28 ottobre 2015 – Auditorium Parco della Musica, Roma

La sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica piena come non mai per l’incredibile talento di Hindi Zahra, che si è esibita a Roma, il 28 ottobre. Un successo di pubblico meritato per un’artista che è una raffinata musicista e un vero e proprio animale da palcoscenico.

Hindi Zahra ha incantato il pubblico romano con una perfomance di altissimo livello artistico. La sua voce calda e sensuale era accompagnata da musicisti di grande levatura artistica, quali Jerome Plasseraud e Paul Savagnac alle chitarre, David Dupuis alle tastiere e corni, Jeff Hallam al contrabbasso e Raphael Seguinier e ospite speciale Ze Luis Nacimento alle percussioni, presente anche nell’ultimo disco della musicista, “Homeland”.

È stato un viaggio nelle musiche del mondo, alla scoperta di sonorità, per noi “occidentali”, nuove. Hindi Zahra mescola con maestria differenti culture, quella europea a cui appartiene per adozione e quella marocchina/berbera che ben conosce per nascita, confinarla in queste due realtà è riduttivo perché in lei si fondono, in un caleidoscopio di suoni e melodie, anche il Jazz, il blues e le musiche sud americane.

La scaletta è stata molto ampia, ha ricompreso sia brani tratti dai vecchi album sia alcuni pezzi dell’ultimo lavoro, tra i tanti “Beautiful Tango”, definito un pezzo “straordinario e senza tempo”.

Hindi Zahra ha ammaliato e i suoi musicisti hanno impressionato per il talento, la tecnica e il modo intimo e dirompente in cui vivono la musica e che è riuscito ad arrivare al pubblico.

Un concerto che a chi non l’ha visto farà esclamare “peccato non esserci stato!” e che farà mettere un google alert a chi, invece, c’è stato, per essere tempestivamente informato delle prossime date della cantante a Roma.

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