Foto e report di Alessi Dessì

Il cambio di location, dal Circolo degli Artisti al Qube, non ha di certo spaventato i numerosi fan accorsi ad accogliere la primissima tappa nella capitale della band neworkese.

L’atmosfera era familiare, la persone le stesse che da anni popolano le serate organizzate da i due dj cult della scena alternativa romana (Nicola Casalino e Lino Fratarcangeli), e sembrava per un momento di essere quasi tornati ai tempi d’oro del Fish&Chips al Radio Cafè.

Ma l’atmosfera nostalgica viene subito interrotta dai Love the Unicorn, anche loro vecchie conoscenze dell’ambiente, che preparano il pubblico sempre più in attesa.

Ed ecco che arrivano i veri protagonisti della serata, che fra le urla delle ragazzine impazzite, iniziano il live con un estratto dal loro nuovo album “Encyclopedia”, il primo dei tre realizzato dal cantante Jonny Pierce e il tastierista Jacob Graham come un duo.

Fra un ballo ed un altro di Jonny, che forse vuole ricordare le movenze del ben più mitico Jarvis Cocker, la scaletta si riempie anche dei loro più famosi successi come “Me and the moon”, “Best friend”, “Money”, “Forever and ever Amen” e il loro marchio di fabbrica “Let’s go surfing” che dal 2009 li ha consacrati come reginetti dell’indie rock.

E di certo questo live non ha che confermato il loro successo anche nella patria dei navigatori e non solo dei surfisti.

La scaletta:

Bell Laboratories
Let me
Me and the moon
Days
I can’t pretend
Kiss me again
Book of stories
Best friend
Money
U.S. national park
Book of revelation
Face of dog
I need a doctor
I hope time doesn’t change him
How it ended
Forever
Let’s go surfing
Sadest simmer
Down by the water

 

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