Foto e report di Raffaele Piano

Arriva anche a Roma il mini-tour italiano di Jonathan Wilson, il folk/rocker statunitense ex componente dei Muscadine.

Ad aprire la data della capitale ci hanno pensato i blues men italiani Dead Shrimp, che presentano sul palco dell’auditorium il loro ultimo album “Dead Shrimp”. Chitarra e batteria ruvide, scorche ed ululanti accompagnano una voce dalla sorprendente capacità evocativa davanti ad un pubblico ,quello di Wilson , che non è più in attesa ma, affascinato e divertito.

La sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica è quasi piena, la band è pronta ed i DS lasciano il posto al carismatico Wilson. Il primo brano è Fanfare, title track del suo disco, caratterizzato da un lungo intro strumentale dalle grandi atmosfere con i suoi archi ed organi. Altrettando suggestive sono le chitarre e le liriche di Moses Pain e Dear Friend capaci di rievocare l’America di Neil Young e della Beat Generation, aspirazione di tutta la musica di Wilson.

Il pubblico ha potuto ascoltare e brani contenuti nel suo album più maturo e coraggioso Fanfare (ottobre 2013) e brani come Magic Rhapsody e Desert Raven tratti dal primo disco da solista Gentle Spirit.

Il concerto si è concluso con un encore di grande successo, merito del singolo Love to Love e della cover The way I feel di Gordon Lightfoot.

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