Nella storia della musica italiana è facile individuare cantanti e cantautori eccelsi, dotati di capacità canore importanti o di qualità liriche e metriche al di là della poetica comune.

Non tutti però possono essere definiti un’icona, un simbolo di un’epoca e di milioni di ragazzi.

Tra questi sicuramente nella musica italiana degli anni ’90 c’è Max Pezzali.
Artista eclettico, personaggio d’avanguardia e ormai simbolo di quegli anni tante volte cantati, Pezzali è un cavallo di razza della musica, un unicum di pop e cultura nazionale, un simposio di emozioni rappresentate nella sua musica.

“Gli anni d’oro del grande Real, gli anni di Happy Days e di Ralph Malph, gli anni delle immense compagnie, gli anni in motorino sempre in due. Gli anni del ‘Tranquillo, siam qui noi’”.

In fondo Max Pezzali lo sapeva benissimo (“Gli anni del tranqillo siam qui noi”, ndr), sapeva di aver trovato in quei testi l’accordo giusto tra la sua musica e la gente che lo ascolta da anni.
Non c’è un trentenne, un quarantenne e perfino un cinquantenne di oggi che non conosca gli 883, che non sappia di quel Real Madrid dei Galacticos o di Happy Days.

Max lo sapeva e ne ha avuto l’ennesima la conferma portando il suo Astronave Max – New edition 2016 di fronte alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, quando sullo sfondo de Gli Anni scorrono le immagini dei più grandi successi cinematografici degli anni ’90.

Luglio Suona Bene incontra così due ore e mezza di musica fatte di tanti successi intervallati da due pause musicali affidate a Dj Zac e dal gradito intervento di Claudio Cera, cantante che a The Voice ha conquistato il coach Pezzali.

Canzoni come Hanno ucciso l’uomo ragno, Con un deca, NSOE, La dura legge del gol, La regola dell’amico, Tieni il tempo, Sei un mito e tante altre hanno acceso un pubblico mai domo e sempre in piedi a saltare e cantare a squarciagola i successi del suo beniamino.

Da sottolineare la cura incredibile per alcuni video proiettati sul maxischermo alle spalle di Pezzali, come in occasione de Gli Anni, NSOE, La dura legge del gol e Tieni il tempo.

Tra pezzi storici, nuove hits e ballate si è concluso tra gli applausi scroscianti del pubblico un grandissimo spettacolo. Come sempre Max Pezzali ci aveva visto lungo: che spettacolo quando giochiamo noi.

Max Pezzali ha cantato:

Sempre noi

Due anime

Venerdì

Rotta per casa di Dio

L’universo tranne noi

Gli anni

La dura legge del gol

Sopravviverai

Sei fantastica

Sei un mito

Hanno ucciso l’uomo ragno
Ti sento vivere, Se tornerai, Nient’altro che noi, Io ci sarò, Eccoti (Medley acustico)

La regina delle celebrità
quello che capita

Come deve andare

Lo strano percorso

Non lo so

Il mondo insieme a te

Una canzone d’amore

La regola dell’amico

Come mai

Nessun rimpianto

Tieni il tempo

Il mio secondo tempo

NSOE

Con un deca

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