VICE nella persona del suo fondatore Shane Smith ha intervistato i due membri più famosi degli Eagles of Death Metal, la band che si stava esibendo al Bataclan la sera del 13 novembre scorso a Parigi, la notte degli attentati.

Il chitarrista e cantante Jesse Hughes che quella maledetta sera era sul palco, e  Josh Homme (noto anche per essere il cantante e leader dei Queens of the Stone Age).

L’intera intervista sarà pubblicata prossimamente sul sito vice.com

Come si può evincere dal tono e dalla commozione i due artisti sono ancora molto provati dai tragici fatti successi, chi non lo sarebbe del resto. Lo stesso Hughes con voce rotta afferma:

molte persone si sono nascoste nel nostro camerino. Gli attentatori sono riusciti ad entrare e ad uccidere tutti quanti, tranne un ragazzo che si era nascosto sotto al mio giubbotto di pelle” …”Sì. La gente faceva finta di essere morta ed era spaventatissima. Molti non volevano abbandonare i loro amici che avevano bisogno di aiuto. E tanti si sono parati davanti ai terroristi”

Speriamo che una cosa del genere non succeda mai più e ci auguriamo che gli Eagles of Death Metal tornino al più presto su un palco.

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