Il La Rivoluzione Sta Arrivando Tour dei Negramaro fa tappa a Perugia, ospite di Musica Eventi Autore.

Prima del concerto trapelava da parte degli addetti una certa preoccupazione che la risposta del pubblico potesse essere inferiore alle attese, inferiore persino alle prevendite. Ed in effetti, anche se era tutto appariva come sempre, era tuttavia palpabile all’interno del Palaevangelisti un’atmosfera strana, un po’ cupa, sicuramente diversa da quella solita dei concerti. Non c’era bisogno che nessuno lo nominasse, ma sono certo che il pensiero di chiunque tra il pubblico corresse, come il mio, al Bataclan. Però Perugia ha risposto, ed all’inizio del concerto parterre e gradinate erano pieni.
Si inizia con la scena celata da un sipario durante l’intro, per svelarla parzialmente durante il brano di apertura (Sei tu la mia città), con le immagini proiettate sul velo residuo che lasciano il posto alle sagome in silhouette dei musicisti, fino a rivelare definitivamente il palco. Palco che abbraccia ed accoglie il pubblico, e grazie al quale Giuliano (che, ottimamente sostenuto dalla solida architettura sonora creata dai suoi compagni, ovviamente fa da mattatore) canta e suona muovendosi in mezzo ai fans. Il concerto si è sviluppato, sempre valorizzato da luci e scenografie molto curate, in una equilibrata miscela tra i nuovi pezzi e gli altri più “storici” che, prevedibilmente, la fanno da padrone nell’encore.

Nessuno ha dimenticato, ma alla fine la musica è riuscita nella sua magia, rendendo i cuori un po’ più leggeri.

La scaletta:
Sei tu la mia città
Il posto dei santi
Attenta
Meraviglioso
Nuvole e lenzuola
L’ultimo bacio
Un passo indietro
Londra brucia
Se io ti tengo qui
Cade la pioggia
Sole
Una storia semplice
Via le mani dagli occhi
Sei – Fino alla fine – Lo sai da qui
La rivoluzione
Ti è mai successo
L’amore qui non passa
———–
Solo 3 minuti – Estate – L’immenso
Parlami d’amore
Mentre tutto scorre – La finestra

 

 

Comments

comments