È stato un esordio bagnato quello di Umbria Jazz 2019, almeno per quanto riguarda i concerti al main stage dell’Arena Santa Giuliana. Anticipato da un fenomeno simile nel pomeriggio, un temporale ha disturbato il primo set della serata inaugurale, costringendo il pubblico a proteggersi dalla pioggia come poteva, con ombrelli, impermeabili, teli e altre soluzioni di fortuna e rendendo un po’ problematico il godimento del concerto, almeno nella sua parte iniziale.

Il coraggio del pubblico che, nonostante la pioggia, non ha minimamente mostrato la tentazione di cercare altrove un riparo più sicuro, è stato però premiato dal fatto che dopo circa un quarto d’ora il temporale è cessato, lasciando spazio, oltre all’umidità e un discreto freddo, solo a qualche sporadica goccia di pioggia. Ma, ancor più, è stato premiato dal calore del concerto che ha visto salire sul palco prima il bluesman statunitense Robben Ford e poi il singolare progetto “We’re on a mission from God” con Alex Britti, Max Gazzè, Manu Katché e Flavio Boltro.

Durante il primo set il bluesman statunitense Robben Ford è riuscito con la propria chitarra, della quale è un maestro indiscusso, a riscaldare il pubblico bagnato dalla pioggia presentando, tra l’altro, brani dal suo ultimo lavoro Purple House. Dopo di lui è toccato alla formazione piuttosto, anche se non totalmente insolita, che vedeva insieme due beniamini del pubblico italiano come Alex Britti e Max Gazzè che, anche se noti soprattutto per la loro carriera nel pop, sono anche un fenomenale chitarrista blues e un raffinato ed eclettico bassista e che già in passato hanno più volte avuto occasione di suonare insieme, insieme a due musicisti che invece sono stati più spesso protagonisti dei concerti di Umbria Jazz, come il batterista francese Manu Katché e il trombettista torinese Flavio Boltro, vero e proprio habitué della manifestazione.

Tra i brani in scaletta, oltre a un “dovuto” Jazz, ovviamente i più noti successi dei due artisti romani, dal (profetico) Gelido, in apertura, a Oggi sono io, L’uomo più furbo, La vita com’è
Solo una volta fino a Sotto casa.

Robben Ford

We’re on a mission from God

Scaletta (We’re on a mission from God):
Gelido
L’amore pensato
Le cose che ci uniscono
L’uomo più furbo
Mentre dormi
Keep connexion
Jazz
Oggi sono io
La vita com’è
Solo una volta
Sotto casa

Comments

comments