9 marzo 2016: Dopo aver pubblicato alla fine del 2015 l’apocalittico e magnifico nuovo album “The Miraculous” (su etichetta City Slang) che ha ricevuto l’unanime plauso della critica, Anna Von Hausswolff si esibisce per la prima volta nella capitale sul palco del Monk Club, uno dei locali più affascinanti del panorama musicale romano. The Miraculous, quarto album in carriera, è un album magico, pieno di mistero, fortemente influenzato dai paesaggi della sua terra d’origine: la Svezia. Un album nel quale il suono è arricchito dall’utilizzo del colossale organo a canne (ben 9000!) di Piteå, località nel nord della Svezia. L’inusuale suono del magnifico strumento, insieme a carillon, vibrafoni, percussioni e chitarre, viene descritto dalla stessa Von Hausswolff come “a screaming bird sound” prodotto da “pipes half covered in water”.

Su tutto si erge la splendida voce dell’artista, ora carezzevole e suadente, ora potente e inquietante. Anna Von Hausswolff ha debuttato col nuovo album al London’s Royal Festival Hall durante il Meltdown Festival, diretto da David Byrne, lo scorso agosto. Con la sua musica si entra in una notte senza fine. “Trenta giorni di buio” condensati in un concerto dove la luce e la salvezza sono riposte nelle sue mani, nella sua voce. Un concerto che fin dall’inizio ha catturato il pubblico presente in sala, rapito dalle sue melodie, che riecheggiano in alcuni casi il rock progressive anni Settanta, melodie che generano un’atmosfera spesso tetra e cupa, ma densa di emozioni, che arriva a toccare le corde dell’anima. Hanno accompagnato Anna sul palco: Filip Leyman (synths), Karl Vento (guitar), Joel Fabiansson (guitar) e Ulrik Ording (drums).

Ringraziamo il Monk Club per l’accoglienza e la disponibilità.

Per saperne di più:

Web Site: http://annavonhausswolff.org/

Facebook: https://www.facebook.com/annavonhausswolff/

Twitter: https://twitter.com/avonhausswolff

Monk Club: http://www.monkroma.club/

Comments

comments