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LO STRAORDINARIO PRIMO DISCO DI

MOTTA
“LA FINE DEI VENT’ANNI”

C’è scritto “ FINE ”, ma in realtà è l’inizio. Di una nuova prospettiva artistica, di una nuova visione, musicale certamente, ma anche di se stesso. “La fine dei vent’anni” è il primo disco di MOTTA, ma non di Francesco, una delle anime e la penna che ha vergato le parole con cui i CRIMINAL JOKERS, in due dischi, hanno espresso in maniera elettrica e vitale l’urgenza dei propri vent’anni.

Poi il tempo scorre, le esperienze si accumulano, i punti di vista si spostano, leggermente, e fanno emergere altri suoni, altre parole, adeguate al momento artistico ed umano vissuto da questo straordinario musicista.

La versatilità è cosa che non gli manca. MOTTA è un polistrumentista prezioso che ha prestato negli anni la propria capacità a una Signora del Rock come NADA (con lei al basso, alla chitarra e ai cori), ai PAN DEL DIAVOLO (qui alla batteria, e in piedi), agli ZEN CIRCUS (come tecnico del suono) e a GIOVANNI TRUPPI (alla chitarra e alla tastiera).

Su “La fine dei vent’anni” decide finalmente di metterci la faccia e il cuore. Non solo il cognome.

Per questo cambio radicale di direzione – non di intensità – MOTTA chiama a sé Riccardo Sinigallia, tra i migliori produttori ed autori italiani (già con Niccolò Fabi, Max Gazzè, Tiromancino, Luca Carboni, Filippo Gatti, Coez), persona dalla sensibilità e dalla visione adatta ad un disco vario ed eclettico come questo.

La fine dei vent’anni” è la scoperta dell’età adulta. Il racconto della crescita umana e musicale di uno dei più talentuosi artisti italiani.

MOTTA

Le date del Tour

08-apr    Pisa     Deposito Pontecorvo
09-apr    Trieste     Teatro Miela
15-apr    Pistoia    H2No
16-apr    Roma     Quirinetta
20-apr    Milano    Magnolia
22-apr    Genazzano (RM)   Fuochi nella notte
07-mag    Bologna     Locomotiv
13-mag    Seregno (MB)     Tambourine
20-mag    Brescia     Lio Bar

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