6 agosto 2016: Una festa lunga più di tre ore per festeggiare insieme a tanti amici il suo ultimo album e una carriera lunga quasi 25 anni. Ecco cos’è stata la serata che ha organizzato Daniele Silvestri nel cuore del Parco Archeologico e Naturalistico di Vulci, ospite del Vulci Music Fest, immerso nella natura e nella storia, per mettere “insieme le cose, le persone, le idee che amo di più e che mi sono state e mi sono vicine in questi anni”. Il cantautore romano, una delle voci più amate della musica d’autore italiana, che fin dall’inizio della sua lunga carriera dagli anni ’90 ha entusiasmato il suo pubblico con le sue parole e le sue melodie, è uno di quegli artisti capaci di venire incontro a pubblici diversi, quelli più indie e quelli più pop; il nuovo album “Acrobati” uscito lo scorso febbraio per Sony Music è subito salito al primo posto in classifica. L’album ha vinto il Disco d’oro con più di 25.000 copie vendute, un importante traguardo per quello che Daniele aveva definito “la cosa più bella che ho fatto”, un disco straordinariamente ricco di contenuti e di musica, con un sound potente, che spazia agilmente tra generi diversi, dal rock, al funky, dalla canzone d’autore all’elettronica. La festa è iniziata intorno alle 19 con i Selton con le melodie dei Beatles per poi continuare con The Castaway, Bombay e Camelias Garden, vincitori del contest per band emergenti organizzato da Daniele Silvestri, il quale intorno alle 22 è salito sul palco per uno show che ha visto ospiti fino a tarda notte, tra gli altri, Frankie hi-nrg mc, Roberto Angelini, Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion, Diego Mancino, Diodato, Andrea “il Bove” Leuzzi (Otto Ohm), Simone Prattico, Andrea Satta dei Têtes de Bois. E’ stata una giornata-evento piena di sorprese che ha entusiasmato tutto il pubblico, tra cui tante famiglie e bambini, accorso numeroso nella località dell’alto Lazio, unica data laziale del suo Acrobati Summer Tour, con esibizioni circensi, intrattenimento da strada e la presenza di alcune organizzazioni umanitarie, come Cuamm, Emergency, Agende Rosse, ANIOS, che con la loro esperienza hanno raccontato le loro “acrobazie e i sogni” di ogni giorno per cambiare in meglio un pezzettino del mondo che ci circonda.

Ringraziamo Vulci Music Fest e VentiDieci per l’accoglienza e la disponibilità.

Di seguito potete vedere alcune emozioni fotografiche catturate nel corso dell’evento.

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