Un palco, quindici band, performance musicali di grande qualità, impegno, sudore, passione.

Così potrebbero essere raccontate, in estrema sintesi, le tre serate di semifinali dell’Arezzo Wave Lazio che si sono svolte al Planet nelle ultime due settimane di marzo e nella prima di aprile.

Solo quattro delle quindici band hanno avuto accesso alla finale che si è svolta venerdì 11 aprile, sempre al Planet. Le modalità sono le stesse: le band hanno 20 minuti di tempo per mettere in scena la proprio musica e cercare di far arrivare un’emozione al pubblico in sala e alla giuria, diversa da quella delle semifinali e composta da esperti del settore invitati a decidere quale tra le band abbia i requisiti per calcare il palco dell’Arezzo Wave Love Festival.

Il primo gruppo a salire sul palco è Super Dog Party, una band formata da Alessandro Peana (voce e chitarra), Nando Amorese (basso) e Massimiliano Di Santo (batteria).

Dal primo momento trasmettono un’energia incredibile. Tengono il palco come vere rock star, riescono a coinvolgere il pubblico che si scatena. Un sound esplosivo, distruttivo, che arriva sulla pelle come piccole scariche elettriche. Per l’ultimo pezzo si concedono una parentesi blues, mostrando anche la loro capacità di essere versatili.

Seconda band, i Departure Ave, formata da Lorenzo Autorino (voce, tastiera, synth, clarinetto), Giulio Bodini (basso e cori), Andrea Coclite (chitarra) e Luigi Costanzo (batteria).

Il mood cambia, diventa interiore,soft. Si passa ad un sound tendenzialmente post-rock, che però risulta vario, che si arricchisce anche di sonorità elettroniche. In alcuni momenti scorre lento, come un fiume calmo e delicato; in altre esplode in un sound più aggressivo, in un crescendo musicale che si riflette dentro l’ascoltatore.

L’atmosfera cambia ancora con l’arrivo dei Thee Elephant. Sul palco Dola J. Chaplin (voce), Sante Rutigliano (chitarra), Simone Prudenzano (batteria) e Simone Olivieri (basso). Il sound è garage, in alcuni momenti suona quasi stoner ma si lascia andare anche a sonorità psichedeliche, a volte distorte. Un sound vintage, che suona elegante; composito ed eclettico che riesce a mettere insieme elementi diversi creando una performance unica. La voce calda e graffiante è distintiva e contribuisce a rendere il sound ancora più originale.

Ultimi a salire sul palco i B.M.C. (Big Mountain County), un gruppo formato da Alessandro Montemagno (voce e chitarra), Francesco Conte (chitarra e tastiera), Bruno Mirabella (batteria) e Wolfman Bob (basso). Il loro è un rock’n’roll che suona molto anni ’60, che comprende anche sonorità punk e garage. La voce è vibrante ed altalenante, sembra quasi giocare con il sound che rallenta ed accelera  creando nel pubblico un continuo tira e molla emotivo. La musica dei B.M.C. arriva in modo diretto e naturale. Nonostante siano l’ultima band riescono comunque a coinvolgere e a far sì che molti si muovano a ritmo. Una band dal sound autentico, come forse ce ne sono poche, soprattutto in Italia.

Sono proprio i B.M.C. ad ottenere la vittoria, conquistando la possibilità di andare ad Arezzo; anche se tutte le band in gara sono state in grado di creare dei momenti musicali originali, coerenti con il loro modo di essere, qualitativamente alti. Una serata in cui il filo conduttore è sicuramente la grande passione per la musica.

Più che una competizione sembra un grande raduno artistico, in cui le band creano un clima familiare, come fossero amici che suonano insieme da anni, con passione ed impegno. Delle performance caratterizzate dalla volontà di dare tutto; non tanto per la voglia di vincere, quanto per quella di emozionare e suonare al massimo.

Insomma una finale capace di regalare grandi emozioni, interessanti momenti live con delle band valide e capaci; una serata che ha rappresentato una vittoria per tutti; al di là del fatto di aver effettivamente vinto.

Dopo aver seguito tutte le serate di selezione e la finale, 100 Decibel non  può far altro che ringraziare l’Arezzo Wave Lazio e tutte le band sul palco nel corso delle varie serate, che a noi sono piaciute parecchio.

Grazie della bella musica!

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