Le onde sanno travolgerti, anche quelle sonore. Alcune però arrivano fin dentro l’anima. Sono le note di Katres, la cantautrice di origine siciliana che da poco ha inciso il suo album “Farfalla a Valvole” per la Fullheads\Audioglobe Records. Nove tracce, nove storie… tutte incentrate sul suo rapporto con l’amore, con la sua terra d’origine, con i dubbi che le vita alle volte sa regalare. Spesso le donne per sfuggire ai loro dubbi si rifugiano in luoghi come il parrucchiere di fiducia. Una seduta la, per dimenticare oppure per pensare o magari semplicemente illudersi che la vita possa cambiare a proprio piacimento come un’ acconciatura. “Coiffeur” che è il brano che sta portando avanti e promuovendo per le radio,   è anche la prima traccia della tracklist, li da dove comincia il viaggio, dal cambiamento che parte “dalla testa” di una donna.  L’inizio di un viaggio…in quanto di un viaggio si tratta!
Un viaggio che porta lontano oppure  fa ritorno alle proprie radici. “Madreterra” è la ricerca del proprio passato per capire il proprio presente. “Non ho bisogno” è il raggiungimento della consapevolezza di sé.  Con “Coiffeur” inizia anche la festa al Contestaccio di Roma, lo scorso 11 ottobre, davanti ai suoi affezionatissimi fan, “Katres-nauti” anche loro sempre in viaggio e sempre alla ricerca delle emozioni che Katres sa dare. Seguono “Conto e Canto“, il percorso passo dopo passo del proprio viaggio e quindi “Via dalla Mia Vita“, sempre dall’ultimo album; brano dove si parla di un amore finito o forse no.. dove il perdono è l’unica ricetta per far continuare un’esistenza di coppia, fragile e solida allo stesso tempo. Vengono proposti anche brani antecedenti all’album o comunque non contenuti in “Farfalla a Valvole” come “Rotolo“, “Dicembre” e “Bla Bla Bla“. “Dicembre“è una canzone molto romantica e poetica, tra quelle più amate dai fan. Tra i brani più belli di questa straordinaria artista, sicuramente “Madreterra” ha uno spessore di livello superiore. Profonda, ricercata, dalle suggestive atmosfere, è una canzone che tiene dentro il sole della Sicilia. Omaggio necessario alla sua terra d’origine in quanto come abbiamo detto all’inizio Katres è  catanese di nascita ma cresciuta a Napoli ed oggi vive a Roma. Un brano che sa di mare e terra, che con romanticismo e poesia racconta i volti di un’isola circondata da “mare e da stelle“.

Omaggio necessario anche alla terra di Andrea D’Apolito tastierista, chitarrista ed arrangiatore dei brani da quel di Lipari e del messinese  Claudio Toldonato altro chitarrista della band. Poi come non parlare di “Sogni e Fantasmi“, brano che Katres ha scritto su “commissione” per conto di suo padre, che dopo un sogno ha espressamente voluto che questo pezzo fosse composto per lui. La serata tra la grande soddisfazione non poteva non concludersi con la bellissima “Come Un’Onda“, oramai  un vero inno per i Katresnauti. Una serata di festa, come era giusto che sia. Non poteva iniziare meglio l’avventura di “Farfalla a Valvole” che già molte recensioni positive ha avuto. Un party speciale, pieno di amici e volti nuovi, coordinato dallo straordinario Federico “Fefo” Forconi, direttore artistico del Contestaccio oltre che membro degli Almamegretta. La sera di venerdì 11 ottobre era anche il suo compleanno. Tante le donne che si sono alternate sul palco con Katres: Roberta Rossi, Ghita Casadei, Martha ter Horst Live Irons. Con loro si è potuto assistere ad un concept show, dove la donna ed il suo ruolo nel corso dei secoli venivano raccontati in prosa ed in musica. Straordinaria serata, resa grande  Teresa “Katres” Capuano” e dai suoi scatenati Katresnnauti con la loro carica indescrivibile.  Il viaggio di Katres prosegue… inarrestabile…come un’onda!

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