Pienone all’Angelo Mai, non si poteva mancare all’appuntamento con Jon Spencer ed il suo nuovo progetto insieme agli Hitmakers. Nonostante fosse mezzanotte è salito sul palco fresco come una rosa, e sempre molto fico, inutile dire che sia uno di quei tipi che non potevano fare altro nella vita se non questo. Come prima cosa chiede di abbassare le luci, d’altra parte la sua non è una musica da ambiente “smarmellato” come direbbero sul set di Boris, non è un musicista scontato né tantomeno bisognoso di grandi effetti speciali sul palco, infatti non c’era nemmeno un telo sullo sfondo ad indicare il nome della band. C’era però un set di percussioni uscite direttamente dallo sfasciacarrozze e suonate con un martello, come si suol dire, what else? Il carisma non gli manca, sono tutti affiatatissimi e anche se blues explosion è il nome della sua band principale, è questo che lui fa: prende blues, garage-rock, un po’ di punk e molto ancora, li mescola bene e poi, come un chimico che non ha paura dei suoi esperimenti, li fa deflagrare sul palco. Che dire, torna presto!

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