Causa: Jack Savoretti

Effetto: Perdita totale di contatto con la ragione

Chi è Jack Savoretti molti di voi già lo sanno e qui su 100 Decibel vi avevamo già parlato di lui (vedi articolo) . Ma che andare a vederlo avesse affetti collaterali irreversibili… beh questo non c’era scritto!

Anticipato da un set acustico molto evocativo dei Mardi Gras, in formazione ridotta (voce e chitarra) per l’occasione,  Jack si è esibito all’ Auditorium Parco della Musica portando sul palco una carica e una passione trascinanti. Le sue origini italiane vanno ben oltre la lingua che parla perfettamente con accento genovese, ha anche una conoscenza a livello antropologico dell’individuo italiano a livello regionale e non solo: ha evocato più volte intercalari tipicamente romani, con il fare di qualcuno che la sa lunga, anche del raccordo anulare. Enrico Giaretta è stato Special guest della serata, e con molta naturalezza prima del suo ingresso in scena sono state spese parole di stima nei confronti di Franco Califano, con cui il pianista aveva collaborato per anni.

Non è stato possibile rimanere indifferenti a nessun momento della serata, piena di musica che fa bene al cuore e all’anima, senza troppi fronzoli o filtri intellettuali.  Non è da tutti saper suonare le corde dell’emozione, far vibrare una sala intera, ma questo è stato, quella sera siamo stati tutti una cosa sola.

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