La grande musica mondiale, da “Another bick in the wall” a “Nothing else metters”, per passare al singolo di lancio “The rhythm of the night” di cui la rete ci restituisce uno splendido video con Corona in persona a fare la featuring. Che dire: quando tutto questo diventa western, diventa di banjo e di bluegrass, allora bisogno fermarsi e farsi due domande. L’energia travolgente degli IRON MAIS si concretizza in un disco dal titolo “The magnificent six”. Irriverenza e ironia, anzi direi quasi follia. I grandi classici ma anche inediti per un disco che non allenta il tiro neanche per un istante. Non c’è spazio per riprendere fiato. Da X-Factor alle strade italiane. Il grande Rock ha anche questa faccia.

Ironia e irriverenza. Ingredienti fondamentali. Quanta verità c’è poi dietro l’ironia?
C’è sempre la verità dietro l’ironia. L’ironia è l’arco, la verità è la freccia e l’irriverenza è la punta appuntita della freccia… anche questa spiegazione fa molto western, in linea con il tema del disco 🙂
Noi cerchiamo di raccontare la realtà che ci circonda attraverso i personaggi che interpretiamo e in questa chiave “goliardica” possiamo permetterci di fare anche della satira… del resto anche nella storia solamente il giullare di corte poteva prendere in giro il re…

Bellissimo featuring di Corona. Ha accettato di buon grado di fare questo duello fashion con gli Iron Mais?
Si, siamo rimasti piacevolmente sorpresi di questa cosa. All’inizio, tramite il nostro Management Maninalto!, abbiamo contatato Corona per proporle un cameo all’interno del videoclip anche da remoto, lei invece ci ha tenuto a partecipare alle riprese ed è stata una giornata meravigliosa, abbiamo praticamente riso durante tutto il tempo delle riprese. E’ veramente una persona solare e molto in gamba.

Avete mai avuto polemiche o problemi legati proprio a questo vostro stravolgimento di facciata? Insomma Gilmour vi ha mai chiamato per dire qualcosa in merito alla vostra versione del pezzo? :)))
Ahahah ancora no ma lo aspettiamo… siamo pronti a girare un videoclip anche con lui! Comunque non abbiamo avuto polemiche a riguardo anche perché il brano è reinterpretato in questa chiave cowpunk ma non è stato modificato a livello di lyrics o altro, cioè non ne abbiamo fatto una parodia per sminuirlo ma abbiamo presentato il nostro remake.

Chi di voi è Adam Sandler?
Siamo tutti un po’ Adam Sandler… soprattutto in “Indovina perché ti odio” grandissimo film sottovalutato che contiene molti cliché bifolchi!

Ma lo sapete che impressione ho avuto? Che ad X-Factor ho visto com i “vecchi” si esaltavano e un Fedez che probabilmente non stava capendo granché…
Per quanto riguarda X-Factor, quella era la prima edizione aperta alle band e ci siamo iscritti un po’ per gioco, senza troppe aspettative… Sapevamo di essere un po’ al di fuori di quelli che sono i canoni del talent, del resto non siamo popstar ma comunque abbiamo ricevuto un buon riscontro sia da parte dei giudici che da parte del pubblico che è la cosa per noi importante. Sicuramente non ci siamo snaturati e questo è quello che conta. Per quanto riguarda Fedez, abbiamo ricevuto anche da lui delle valutazioni positive inaspettate più che altro per la lontananza dei generi. Alla fine ci è andata bene così, abbiamo fatto un bel percorso come ospiti fissi all’extra Factor e direi che non ci possiamo lamentare!

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