Il gruppo beneventano La Dodicesima Notte ci racconta la genesi del loro album d’esordio, Il venerdì dei mostri, pubblicato dalla OverDub Recordings.

La band è composta da Marco Arcobelli alla voce, Roberto Catapano al basso, Giuseppe Cillo alle chitarre e Mario Cimino alla batteria.

Partiamo dalle radici, come è nato il vostro gruppo?
Il gruppo nasce nel 2010 dopo altre esperienze musicali maturate in precedenza, ma affrontate sempre insieme. In fondo siamo quattro amici che si conoscono da sempre con la stessa passione per la musica, quindi mettere su una band è stato facile, decidere di diventare una band originale con un progetto è stato un passo successivo, voluto e sentito. Una sfida per noi stessi per metterci alla prova.

La Dodicesima Notte, come mai questo riferimento alla commedia shakespeariana?
L’idea di creare un progetto tutto nostro ci girava in testa già da un po’. Alla fine di una serata ci venne fatta una critica molto costruttiva da un ragazzo che era venuto per ascoltarci. Ci disse che sul palco risultavamo molto teatrali, così come lo erano i testi. Era una cosa che non pensavamo di suscitare, ma che ci piacque molto. Così per dare vita al progetto cercammo un nome che potesse unire musica e teatro, imbattendoci appunto ne La Dodicesima Notte, una commedia di Shakespeare, come hai giustamente colto, che inizia proprio con un’elegia alla musica.

Parlateci del vostro album d’esordio, Il venerdì dei mostri, partiamo dalla copertina, un’atmosfera grottesca ed orrorifica, “gli avanzi di una cena”, un uomo seduto che aspetta la fine, qual è il messaggio?
Il venerdi dei mostri affronta molte tematiche, come le false verità e l’abuso di potere per dirne alcune, ma parte in fondo da due considerazioni: la prima è che pur di risultare originali si cade nell’omologazione. Nel senso che per emergere dalla massa, le persone tendono ad acquisire gli stessi atteggiamenti che hanno gli individui più cool del momento. La seconda invece, e da qui viene fuori il titolo, prende in giro il fatto di voler elevare una qualsiasi cosa da normale a speciale, senza alcun motivo fondato. Perché il venerdì (in questo caso) dovrebbe essere esclusivo, speciale? Forse perché fa sentire inferiori le persone che non hanno le tue stesse abitudini, magari scattandoti una foto in un privè della discoteca più in voga? O forse perché vuoi ostentare a tutti i costi il fatto di essere un alternativo? Il mostro c’è da entrambi i lati, è innegabile. E gli avanzi sono proprio questi. I resti già violati di qualcosa che se, e ribadiamo se, prima poteva essere sano, ora è usato e lasciato a marcire. E quell’uomo che aspetta la fine, forse sta cercando un nuovo inizio… Questione di secondi.

Il genere che fate sembra mescolare un certo hard rock italiano anni ’90 (penso ai Litfiba di Terremoto) con le sonorità più moderne di alcune band di recente successo come il Teatro degli orrori ed i Ministri. Quali sono le vostre influenze?
Oltre alle influenze che hai individuato, dobbiamo citare anche Queens of the Stone Age, Foo Fighters, At The Drive In, Super Elastic Bubble Plastic, NIN, Jesus Lizard e tanti altri.

I vostri testi hanno un’impronta molto oscura, a tratti sono criptici, si avverte in alcuni il senso di malessere e la denuncia sociale, cosa veicolano le vostre liriche?
I testi si incentrano tutti sulle considerazioni che hanno dato vita all’album: ovviamente ci sono tante sfaccettature da considerare, come le false verità con Vento sulla Luna, l’abuso di potere con Dalla Gola, anche le cospirazioni con Vitriol. E sono tutti trainati dalla realtà. Non scriviamo cose campate in aria e se alcune sono addirittura assurdamente reali è giusto che se ne parli in modo grottesco, con un filo di cinica ironia che non guasta mai.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Ci è da poco arrivata la felice notizia che il videoclip del nostro singolo Vento sulla Luna è in selezione al BBC music Video Festival, uno dei festival di produzione di music video più importanti al mondo e tra le altre cose siamo l’unica band italiana ad essere stata selezionata. Poi oltre al tour che stiamo tenendo ovviamente stiamo mettendo in cantiere anche un secondo album.

Tracklist:

1 Sul podio
2 Mobile fisso
3 Dalla gola
4 Zero
5 Vento sulla luna
6 Borderline
7 Il venerdì dei mostri
8 Vitriol
9 Vortice

Per saperne di più:
https://www.facebook.com/pages/La-Dodicesima-Notte/

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