Sinceramente non so rispondere, forse perché sono sempre e solo immerso in progetti che questo nome lo usano impropriamente. Quello che ci chiediamo ascoltando dischi d’esordio come quello eponimo degli INSCHEMICAL è il significato primo della parola ALTERNATIVE ROCK. Di certo ci troviamo in un lavoro sociale non sfacciatamente schierato, che incasella 8 canzoni inedite anche personali di vita quotidiana. E oltre al messaggio troviamo il sound decisamente rock (splendide le linee di basso che in più tratti segnano proprio il passo portante da protagonista) ma che oramai si va omologando a quella che è la forma pop(olare) della canzone italiana. Quel vero Alternative che di li a poco sarebbe cambiato in Punk Rock (forse e comunque non sempre) sembra un’attitudine di vita che ormai ci sogniamo. Dalla loro resta un esordio ben equilibrato che sinceramente manca ancora della canzone che segna la svolta. Di sicuro l’atteggiamento è quello giusto e dalla parte nostra c’è la voglia di segnalarlo e che sia il pubblico e soltanto il pubblico a consacrarne virtù oppure a denunciarne vizi. In rete il video ufficiale.

Inizierei subito da una domada – come dire – “cromatica”: perchè una copertina così “dark”?
Hai presente la quiete prima della tempesta? ecco, volevamo una copertina semplice, che celasse un contenuto forte, lasciando trasparire giusto un po di esso. la copertina del nostro disco è una maschera nera su una foto scattata durante le riprese del video di “un nuovo inizio”. Una cosa semplice ma d’impatto, proprio come la nostra musica!

Ho l’impressione che questo esordio abbia una evoluzione. Parte dal rock quasi più randagio, passi dal pop più italiano, si tinga appena di qualcosa di punk e di grunge e finisca nella bella melodia orchestrale. È vero? Che ci dite in merito?
Siamo molto soddisfatti del nostro primo album. ci piace l’idea che passi di genere in genere, che attraversi varie tendenze. comporre questo album è stato un po come ripercorrere tutta la musica che ci piace.

Parlando proprio dell’ultima traccia “La ricerca”: le orchestrazioni come nascono e chi le ha scritte? Ma soprattutto come mai un brano così fuori da un linguaggio ben preciso speso fino a questo punto del disco?
La ricerca è un brano che è nato in una notte. nasce da un testo molto importante e da qualche accordo suonato con la chitarra acustica in sala prove. abbiamo deciso di orchestrarlo quando il resto del disco era già pronto per il master, volevamo un finale a modo per l’album Inschemical!

INSCHEMICAL contro l’indie italiano. A voi l’elettronica non piace?
Abbiamo inserito diversi sinth in post produzione su tutti i brani del disco, rendono molto e danno una marcia in più al sound. se vogliamo dirla tutta danno anche quel poco di “attuale”.

Secondo voi si sta tornando ad un linguaggio poetico oppure le canzoni tenderanno sempre a quel pop lirico diretto e poco romanzato?
Crediamo che in musica non vi sia alcuna regola in termini di scrittura. il bello della musica è che il tuo pensiero puoi scriverlo nel modo che vuoi.

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