Immaginate una strada sterrata, intorno il nulla e l’orizzonte come unica meta. Un viaggio che sposta la linea dell’orizzonte sempre più lontano, in cui ogni fine è un inizio, la voglia di non fermarsi mai e tutte le persone che potreste incontrare lungo questo viaggio.

Provate a pensare alla musica che accompagnerebbe tutto questo. Di sicuro pensereste ai tipici di certi film Western. Quelli che hanno l’odore del sole cocente, dei duelli, dei saloon, delle ballerine di can-can e degli sceriffi con la stella lucente.

Questa è l’atmosfera che si respirava a La Cantina Mediterraneo di Frosinone il 14 febbraio, nella serata in cui I-Taki Maki, il duo alternative rock composto da strAw (voce e chitarra) e Mimmi (voce, batteria, diamonica e glockenspiel), hanno presentato il  nuovo album Western Monamour – The West Way (of Life).

La differenza sta nell’originale fusione fra rock e le sonorità tipiche delle colonne sonore dei film Western. Brani con intro soft che poi esplodono all’improvviso, che travolgono e non lasciano scampo affiancati ad altri che invece suonano più malinconici, come una storia sussurrata in un orecchio.

L’album è un vero e proprio racconto, una sorta di music novel che crea per il suo pubblico un universo parallelo. Ogni brano è legato ad un personaggio di questo mondo che, a volte, viene presentato in tutta la sua schiettezza e crudeltà, altri in modo nostalgico e sognante; che racconta delle storie di uomini e donne di un’epoca lontana, ma che durante il viaggio conosci e percepisci vicini.

Uno ad uno i personaggi fanno la loro comparsa davanti agli occhi dello spettatore che non riesce a rimanere indifferente a questa nuova dimensione che si snoda davanti a lui, conquistandolo mano a mano, accompagnato dalla voce sorprendente di  strAw e la batteria potente di Mimmi.

Non è una comparsa solo metaforica, anche materiale. Durante la serata vengono proiettati sulla parete i disegni dei vari personaggi realizzati da Massimiliano Meregalli. Gli stessi membri della band sono vestiti con costumi tipici del vecchio Western e in ogni momento, sul palco, interpretano il personaggio che hanno creato per questo originale album.

Un duo dinamico, originale, che non annoia mai e che, anzi, stupisce ad ogni brano; che mischia grinta e passione e che sul palco dimostra una complicità straordinaria. Alla fine, dopo l’esecuzione dei brani del nuovo album, trovano spazio anche pezzi dei lavori precedenti della band. Alla voglia di continuare a sentire musica espressa dal pubblico, rispondono suonando il brano Snooz, dall’Ep Riciclaggio di canzoni sporche, La Luce dell’Abat-jour e Bucuresti Gara de Nord, entrambi dall’album Tank-Man.

Una serata che più che presentare un album, ha donato a tutti i presenti la chiave per accedere all’originale dimensione creata da I-Taki Maki. Una dimensione fatta di suoni, personaggi, immagini, parole, emozioni e tanta buona musica.

Si ringrazia La Cantina Mediterraneo per la gentile ospitalità.

Di seguito la scaletta:

Intro

Luis “El Misionero” La Boca [il cacciatore di taglie]

John Steeldust [il venditore di armi]

Garrincho Monamour Steeldust [il pistolero mezzosangue]

Penélope Keller [la cowgirl della prateria]

Il Bottaio [la memoria del paese delle croci]

Butch Patterson [lo sceriffo]

Todd, Red e Sonny Buscaglia [i tagliagole]

Trixie Monroe [la ballerina di Can Can]

Morgan Monsanto [il cattivo padrone]

Dalidà Blueberry [la signora del west]

Outro

Snooz

La Luce dell’Abat-jour

Bucuresti Gara de Nord

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