Una festa con 20 mila invitati, potremmo scrivere solo questo per raccontare il concerto di ieri sera del trio canterino Fabi, Silvestri, Gazzè che da un anno a questa parte ha deciso di girare in lungo e in largo l’Italia e l’Europa per portare sul palco 20 anni di amicizia prima, e di musica poi.

Quando salgono sul palco, acclamati da un tifo da stadio, Daniele Silvestri ci tiene subito a specificare che non potevano non terminare il loro viaggio nella città in cui tutto è iniziato, nella loro città, questa Roma che li ha cresciuti e dove sono cresciuti musicalmente, in quei localini che oggi non esistono più dove si incontravano e suonavano insieme. E poi quando ci spiega che il percorso sarebbe terminato proprio ieri sera, si lascia scappare un “ogni addio in realtà è un arrivederci”. Dobbiamo aspettarci forse un ritorno tra qualche tempo? Noi ce lo auguriamo.

Il concerto inizia con Alzo le mani e Life is Sweet e di mani ne abbiamo viste 40mila che hanno accompagnato l’esibizione dei tre. Tra nuovi e vecchi successi e simpatici siparietti compare sul palco la band, musicisti e amici: Roberto Angelini (polistrumentista,chitarre e slide) Massimo “Dedo” De Domenico (trombone), Gianluca Misiti (tastiere), Piero Monterisi (batteria), Jose’ Ramon Caraballo Armas (percussioni e tromba), Adriano Viterbini (chitarre elettriche). Questi ragazzi sono il valore aggiunto che rendono perfetto un concerto del trio.

Non possiamo non citare uno dei momenti più toccanti raggiunti con Mentre Dormi e Costruire cantate da Niccolò Fabi. E il momento, che come dice Gazzè manda il concerto a farsi benedire (traduzione di una sua espressione colorita), in cui Silvestri intona Testardo ed invita il pubblico ad esprimere la propria romanita sul famoso ritornello… e non ci lasciamo di certo pregare. Si balla, si salta, si canta e si ride tanto. Penso che l’immagine della serata sia quella dei bambini in braccio ai genitori con le cuffione per attutire il volume che per loro potrebbe essere forte ma che invece a noi grandi non basta mai.

Il loro progetto, che nasce da un viaggio nel Sud Sudan con Medici con l’Africa Cuamm finisce qui, due ore e mezza in cui hanno portato sul palco il loro lavoro di trio più i principali brani che hanno segnato la loro carriera di solisti, ci salutano con Il padrone della festa, ma nessuno vuole che termini questa grande festa. Quindi Niccolò, Daniele e Max noi vi aspettiamo nuovamente per ballare e cantare insieme.

Set List
• Alzo le mani (FSG)
• Life is Sweet (FSG)
• Sirio è sparita (Gazzè)
• Una buona idea (Fabi)
• Il flamenco della doccia (Silvestri)
• L’amore non esiste (FSG)
• Come mi pare (FSG)
• Ma che discorsi (Silvestri)
• E’ non è (Fabi)
• Il solito sesso (Gazzè)
• Vento d’Estate (Fabi, Gazzè)
• Il mio nemico (Silvestri)
• Medley (FSG)
• Mentre Dormi (Gazzè)
• Costruire (Fabi)
• L’autostrada (Silvestri)
• Corazon espinado cover
• Capelli (Fabi)
• Occhi da orientale (Silvestri)
• Il timido ubriaco (Gazzè)
• Cara Valentina (Gazzè)
• Il negozio di antiquariato (Fabi)
• Testardo (Silvestri)
• Favola di Adamo ed Eva (Gazzè)
• Lasciarsi un giorno a Roma (Fabi)
• Salirò (Silvestri)
• Sornione (Fabi, Silvestri)
• Una musica può fare (Gazzè)
• Gino e l’Alfetta (Silvestri)
• Sotto casa (Gazzè)
• Cohiba (Silvestri)
Bis
• Il padrone della festa (FSG)

Con il concerto del Trio di ieri sera, ROCK IN ROMA conclude la sua prima parte per poi riprendere a fine agosto!  Il 26 con Tame Impala e il 30 con i Negrita

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