Report di Erika Fenu – Foto di Massimo Giuliani

Eleganza e classe: sono queste le doti che contraddistinguono al meglio la giovane e talentuosa cantante Chiara Izzi, nata a Campobasso e proveniente dalla scuola di musica Thelonious Monk della sua cittá. Chiara é una delle più belle voci che l’Italia del jazz abbia mai prodotto. Ed è proprio lei ad animare la serata al BeBop di Roma; il locale, moderno ed accogliente, ha fatto da perfetta cornice alla voce di Chiara, protagonista indiscussa della serata. Don’t get around much anymore di Duke Ellington è il primo brano con il quale Chiara si presenta al pubblico romano, che risponde con grande entusiasmo e coinvolgimento come rapito da quella sua voce emozionante e vibrante. A seguire Moody’s Mood For Love, passando per Chega de Saudade fino a concludere con Moanin‘.

Un repertorio importante ed impegnativo dove Chiara, dotata tra l’altro di grande espressività, si è mostrata all’altezza della situazione, capace di saper esplorare il mondo del jazz con assoluta naturalezza e scioltezza. Del resto il premio vinto al Montreux Jazz Festival nel 2011 è la conferma delle doti e delle capacità di questo talento MADE IN ITALY che, accompagnata magicamente da Andrea Rea al piano, dal maestro Giorgio Rosciglione al contrabbasso e da Giovanni Campanella alla batteria, ha fatto sì che lo spettacolo fosse perfetto.

Si ringrazia vivamente la direzione del locale BEBOP Jazz per la calorosa accoglienza.

 

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