Il 30 Dicembre, in una splendida serata, hanno condiviso il palco del Contestaccio due Alternative rock band. I koo e Il Dono.

I Koo sono una band romana composta da Valerio Cicchinelli (voce), Umberto Andreacchio (basso), Giancarlo Andreacchio (chitarre) e Flavio Varisco (batteria). Un rock alternative dalle sonorità molto aggressive e rabbiose,espressione musicale del nostro vivere con i suoi lati più oscuri e fangosi.
Marea” è il loro EP, composto da sei brani. “Piove soltanto”,“Status”,“Un altro giro”,“Fosse sabbia”e la canzone che da il nome all’album “Marea“. Il live del gruppo si tinge di sfumature cupe e introspettive con accelerazioni rock aggressive, la maturità musicale e stilistica del gruppo è sorprendente e si percepisce la grande volontà del gruppo di sperimentare.

A seguire arriva Il Dono, band composta da Daniele Cedroni (voce, chitarre, basso, autore, compositore ), Andrea Fatale ( chitarre, compositore ),Riccardo Marinelli ( batteria, basso, chitarre, arrangiamenti ), con la presenza nei live di Lorenzo Mancini (basso) e Antonello Rabuffi (batteria).
Dal 1999 la band mescola sonorità post grunge e new wave con la poesia testuale di Daniele Cedroni.
Dopo una serie di EP la band realizza dal 2006 ad oggi 3 LP.” La rivolta ideale” è il loro ultimo album.
“la Rivolta Ideale” è, per citare direttamente la band:

IMG_5146<<…un disco dai contenuti evocativi, che riflette nei testi e nelle solide strutture del sound il disagio e la volontà di non soccombere a questa frattura epocale che sta svelando in maniera irreversibile lo stato reale delle cose, le conseguenze culturali che politiche illusorie e spregevoli hanno causato alla società contemporanea, ai comportamenti tra le persone, alla volontà appunto di reagire contro tutto il marcio che ci esplode dentro e che possiamo riutilizzare come detonatore per rimuovere e reinventare, riscoprire e ad un nuovo percorso esistenziale aspirare … Per i posteri, il sacrificio nella speranza, in attesa di nuova luce che illumini le menti dalla superficialità di questa falsa abbondanza che ci rende egoisti, nel vuoto che ci consuma … Dell’amore ne abbiamo sentito parlare abbastanza, ma di come nutrirlo, nonostante la fame che lo circonda, non ne riconosciamo la sostanza … Ci serviamo di anestetici per disintossicarci, di paure per sentirci simili agli altri … Contemplando in modo virtuale ogni momento di vita reale>>. biografia Il Dono su facebook.

Una poetica ricercata che racconta sogni ed emozioni. Chitarre elettriche si fondono anche con la sperimentazione elettronica come nel brano “In volo con Olga”. Un groove ben riconoscibile da anni. Il Dono non è una band emergente che si adatta al mercato contemporaneo, si impone in quello underground e indipendente in modo creativo ed avventuroso. Durante l’esibizione sale sul palco anche Il Matteo, giovano poeta e cantautore, per cantare insieme alla band la canzone “Ad un passo”, collaborazione che si può trovare anche nel disco de Il Dono.
Il live de Il Dono è un viaggio ricco di messaggi chiari e diretti allo spettatore. Il tentativo, riuscito, della band di rendere consapevole chi ascolta della necessità di Nuovo. Il cambiamento come necessità dell’uomo moderno in contrapposizione alla stabilità e allo stagnamento quotidianamente serviti come piatto facile da consumare.
Dare forma concreta alle idee ( citando il brano “un’idea” di Gaber) è la sfida dei giovani di oggi. Una Rivolta è sempre possibile.

Comments

comments