Countdown, ed alle 22 in punto le immagini del razzo che portò l’uomo sulla Luna fanno da sfondo all’arrivo di Max Gazzé, basso al collo, sul vastissimo palco di Rock in Roma in un finalmente estivo 5 luglio. Il palco di mezzo ospita infatti stasera l’atteso bassista romano. “Le mie gambe tremano..” canta Max, ma subito dopo il primo pezzo il cantautore annuncia la sua gioia di essere a casa.  Il prato pieno di pubblico lo acclama sulle note di “non é così che va la mia libertà, certo ognuno fa quello che vuole”. “Tu vai via” dall’ultimo album Sotto Casa é il terzo pezzo in scaletta. “Vento d’estate” porta un affettuoso saluto all’amico Niccolò Fabi, e Max é accompagnato dalla sua band con batteria, chitarra, percussioni/seconda voce/tromba/chitarra, più uno strepitoso synth che suona ben più di tappeti armonici.

A cuore scalzo” “e i piedi sopra al cuore”: i piacevoli brani dai testi accattivanti e con il giusto tocco di introspezione sentimentale sono conditi dal ben noto calibrato mix di rock e pop che getta benzina sul fuoco nel pubblico. Max cambia basso e sulle note di “Il timido ubriaco” l’entusiasmo culmina in balli e cori. La nota di merito del redattore va alla peculiarità e bravura del bassista che canta, situazione decisamente di minoranza nel rock, con esempi illustri in Sting, e naturalmente Paul Mc Cartney, per citarne soltanto due. Generoso, infaticabile, la caratteristica voce tenorile che regge benissimo sulla lunga distanza, Max si conferma anche dal vivo ottimo interprete.

Eclissi di periferia” é il pezzo che Max dedica al tristemente noto Corviale, il serpentone di cemento anni 80 che deturpa l’omonimo quartiere di Roma. “Se ho cambiato lo shampoo é per te, amore mio…” declama Gazzé, ed il batterista parte troppo presto, perciò con invidiabile aplomb Max si adegua ed attacca il pezzo. Un salto alla Jimi Hendrix, ed é il momento della hit “L’uomo più furbo“, con godibilissimi assoli di chitarra su belle linee di basso dal sound rotondo.

Un cambio netto nel passo dello show. Entrano infatti gli archi del Quartetto Euforia: violoncello piú tre violini, e Max fa un attacco di basso su tappeti synth psichedelici. La band esce e Max canta “piega gli elementi su un comune respiro…” in l’Origine del mondo. Seguono brani più sinfonici, la voce acquista intensità, i testi si fanno più poetici, e davanti a migliaia di persone il cantautore crea l’atmosfera magica ed esclusiva di un concerto di musica da camera in un salotto del ‘700.

Max presenta la band:

Dedo fiati/seconda voce/percussioni/chitarra classica

Clemente Ferrari tastiere/cori

Clemente Micalizzi batteria

Giorgio Baldi chitarra/cori

Il tono cambia ancora. Si torna ad oggi. “Se tu lavori tutto il giorno a che mi serve vivere…” per I tuoi maledettissimi impegni, ed il ritmo sale fino all’annuncio che il compleanno di Max é prossimo, perciò non poteva che seguire Buon compleanno. Il basso é ora un cuore che batte in crescendo nella ritmatissima Il bagliore dato a questo sole. Seguono “L’ultimo cielo”, poi “Cara Valentina

Dopo un coro del pubblico entra in gruppo la P Funking Band, ovvero otto fiati in arancione preceduti da un’intro parlata un tono simil-ecclesiastico; parte la hit “Sotto casa” e sembra di ascoltare Goran Bregovic. Il gran finale pare servito, invece Max rientra e regala al pubblico la sognante Mentre dormi, scritta per il film con Rocco Papaleo, attimo perfetto di sentimenti, poi “Favola di Adamo ed Eva”, e sono assoli jazz su ritmi reggae, per una bella prova del bravo Micalizzi alla batteria che sostiene un gustoso assolo di basso per Max; il cantautore disinvoltamente ci accenna su anche la stranota linea di basso dei White Stripes. Eccolo davvero il gran finale: pare New Orleans con la P Funking Band che suona il tema dei Chips, per fare subito spazio a “Una musica può fare“. Non si poteva scegliere finale migliore, quando entra la torta con 46 candeline per Max. Buon compleanno col suo pubblico a Roma. Cosa altro potrebbe volere un artista?

Nota di merito a Il Cile che ha aperto il live.

Ringraziamenti a  Postepay Rock in Roma e Daniele Mignardi Promopressagency per la cordiale accoglienza.

www.rockinroma.com/

www.danielemignardi.it/

www.maxgazze.it/

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