Partendo nuovamente da Léo Ferrè, i Têtes de Bois ieri hanno presentato, presso lo Studio 2 dell’Auditorium Parco della Musica il loro nuovo lavoro, Extra. Il disco contiene dieci tracce: oltre ai brani di Ferré musicati dai Têtes de Bois, troviamo anche brani dedicati a Rimbaud, Verlaine e Badelaire, sapientemente tradotti da Giuseppe Gennari.

All’interno del disco (traccia n°1) troviamo anche un brano mai musicato di Ferré, Tango, voluto da Mathieu, figlio dell’artista monegasco. Per questo brano è stato utilizzato anche il piano di Ferrè: un’emozione forte trapela dal racconto che fa Andrea Satta (voce del gruppo) nel ricordare la cordialità e la gentilezza della famiglia Ferré. Troviamo anche un ospite all’interno del disco: Vasco Brondi, voce e leader de Le Luci Della Centrale Elettrica che canta con Satta Tu Non Dici Mai Niente.

Presente nel disco, è anche una ghost track, una registrazione live all’Auditorium il 9 Giugno 2013 e cantata da Francesco Di Giacomo: un commosso ricordo per un grande artista! In fondo, è l’amore sotto ogni sua forma la colonna portante di questo favoloso lavoro, che ha riportato sulle scene musicali i Têtes de Bois dopo due anni di assenza.

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