“Quando cominciano davvero le cose?
Non è così facile trovare il principio.
Forse tutto viene già scritto quando sei nel ventre di tua madre?
O intorno ai sei anni con le prime lezioni di pianoforte della maestra Pierfederici?
A quattordici anni prendendo in mano la chitarra Eko di mio fratello più grande per suonare in una band chiamata “Teobaldi rock”?
Camminando per le strade del mio quartiere con i piedi su un asfalto a chiazze nere di ex bubble gum e la testa ed i sogni oltre la chioma degli ippocastani?
Quando incontrai Lucio, gli Stadio, Renzo, Ambrogio e Roberto, una magica notte, alla “Trattoria di Vito”? C’entra Bologna o poteva succedere in qualunque altro posto?
Comunque esiste un momento preciso, trent’anni fa, quando alla RCA dopo aver sentito i demo di “…intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film” mi dissero di entrare negli studi “Fonoprint” di via De’ Coltelli per registrare il mio primo album!
Era l’autunno del 1983!”

-Luca Carboni

E dopo le tappe di Napoli, Roma, Padova e Milano ecco che il 12/02/2014 il tour Fisico&Politico approda finalmente anche a Torino.

Apre il concerto col successo “La mia città” e ricorda subito l’amico scomparso Freak Antoni, all’anagrafe Roberto Antoni, leader degli Skiantos.  “Devo molto a lui e alla sua mitica band Skiantos!”.

Sul palco con lui ci sono Antonello Giorgi alla batteria, Ignazio Orlando al basso, Mauro Patelli e Vince Pastano alle chitarre e Fulvio Ferrari alle tastiere. Ospite della serata Alberto Bertoli, figlio del grande cantautore emiliano Pierangelo.

L’atmosfera nel teatro è calda e raramente le persone presenti lasciano cantare da solo Luca le sue canzoni. Lo spettacolo messo in scena è semplice ma intenso. Un maxi schermo sullo sfondo, la band e subito l’amato pubblico. È tutto di forte impatto con splendidi giochi di luci, video e testi che scorrono. Ma lo vero spettacolo è dato dall’inconfondibile voce del cantautore e dalle continue emozioni che riesce a trasmettere al suo sempre caloroso pubblico e viceversa.

Tra i fans l’emozione è forte. C’è chi assiste per la prima volta a un concerto di Luca, per molti invece è un “ritorno in famiglia”.

Ricordiamo che il tour prende il nome dall’ultimo album. Album che sancisce i 30 anni di carriera del cantautore Bolognese.

Nell’autunno del 1983 Luca Carboni entrava negli studi Fonoprint di Bologna per registrare il suo primo album …Intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film. A distanza di 30 anni esce Fisico & politico. Carboni festeggia questo traguardo in compagnia di altri grandi artisti: la tracklist include alcuni indimenticabili successi del cantautore riproposti in duetti più tre brani inediti.

La scelta dei brani dei duetti è stata affidata agli ospiti stessi. Ed è così che Tiziano Ferro sceglie Persone Silenziose, Biagio Antonacci Primavera (brani tratti dall’album “Persone Silenziose” del 1989). Miguel Bosè sceglie Inno Nazionale di cui aveva curato le traduzioni in spagnolo dell’album Mondo nel 1995. Samuele Bersani scelgie Gli autobus di notte, mentre Franco Battiato ha scelto Silvia lo sai (brani tratti dall’album “Luca Carboni” del 1987); come dallo stesso album arrivano i duetti con Alice con Farfallina ed Elisa con Vieni a vivere con me. Infine Cesare Cremonini canta Mare Mare e Jovanotti punta su Ci vuole un fisico bestiale (entrambi inclusi nell’album “Carboni” del 1992).

Oltre a questi grandi successi l’album contiene anche tre inediti. Per la prima volta Luca interpreta una canzone inedita non scritta da lui con C’è sempre una canzone, brano scritto da Luciano Ligabue.; Fisico & politico, scritto e cantato con Fabri Fibra, e Dimentica scritta e cantata da Carboni.

TRACKLIST completa dell’ultimo album “FISICO & POLITICO”

1. Fisico & Politico
2. C’è’ sempre una canzone
3. Dimentica
4. Persone silenziose
5. Vieni a vivere con me
6. Ci vuole un fisico bestiale
7. Farfallina
8. Inno Nazionale
9. Silvia lo sai
10. Primavera
11. Mare mare
12. Gli autobus di notte

 

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