Eccolo il rock romantico che viene dall’America di Cash e dal pop di Ligabue. Mescolando questi come altri nomi illustri si arriva a tante di quelle sfumature possibili e soluzioni ugualmente coerenti. Ed una di queste ci arriva dalla Calabria di Gray Renda: oggi anche scrittore ma prima ancora cantautore rock che sposa l’italiano e la vita, sposa se stesso e si mette a nudo nel singolo “Nato senza un cuore”. Figlio di quella cultura beatniks e di quell’essere randagio e privo di forma istituzionale. Anche se, va detto, lo stilema pop esige gusto e soluzioni di cliché che il nostro non ignora e anche anzi celebra con molto mestiere. Sound’s good gente…

Parliamo di rock con Gray Renda. Cos’è il Rock per te?

Volevo fare qualcosa per stare nella Musica, sopra un palco. Volevo fare solo Rock’nRoll.
Trovare una forma di espressione,forse per tentare di anestetizzare la rabbia che mi porto dentro fin da piccolo. Non ci sono riuscito un granchè …
Poi ero troppo pigro per imparare uno strumento, e i “professoroni di stirpe” mi hanno sempre annoiato, specialmente chi insegnava musica ai tempi della mia adolescenza. Li trovavo devastanti, venivano dagli ambienti classici, e quando gli dicevo voglio fare Rock, smettevano di darmi lezioni. E’ successo così anche per il canto.
Ero un ribelle, e frequentavo la scuola Salesiana. Credo quello sia stata l’inizio della fine. O il principio di tutto, visto che mi hanno dato tanto. I preti, intendo.

Ma anche tanto romanticismo. In questo brano poi la ricetta si fa “pop”… e questo cosa significa per te?
Se per Romanticismo intendi quello della letteratura, Wilde, Foscolo, Leopardi, beh sono d’accordo. Lo scontro con “the infinite Sadness” che pervade l’anima di ogni artista, parlo di Dolore Cosmico, di cui ci facciamo interpreti, noi che ci esponiamo, e a cui cerchiamo una soluzione, cerca un canale per farsi ascoltare, e cercare di arrivare. Adoro il pop … Patti Smith è Pop..ular. E lo è anche Iggy Pop, e anche i Motorhead e i Sex Pistols!

Il dietro le quinte di questo video: perché nudo e com’è stato possibile? Nessuno passava di la? Che poi anche dietro al nudo ci saranno tanti significati …
Ho raccontato in questi giorni durante la presentazione di Bassifondi (la mia raccolta di scritti, uscita per la Edizioni Erranti, lo scorso 7 Febbraio), quello che è successo durante le riprese. Mi trovavo a Grisen un villaggio, ex avamposto romano, a circa 25 km da Saragozza, dove mi ero ritirato in cerca di “soluzioni”. Mentre passeggiavo per le campagne ho notato questo campo di grano. Stavano facendo la mietitura. Mi è saltato in mente l’immagine dello spaventapasseri del Il MAGO DI OZ, poi ho pensato di spingermi oltre, ho immaginato lo spaventapasseri prendere vita, e spogliarsi, forse per riuscire a “Sentire”, lui che probabilmente non aveva un cuore. Si era animato, aveva preso vita, ma gli mancava di provare emozioni.Tutto qui. È tragico,anche per noi “umani” ,che purtroppo molte volte non riusciamo più a sentire.
Accade a volte di sentirsi così. La gente che passava era solo incuriosita. Era solo un uomo nudo che cantava, in fondo. Se fai le cose con naturalezza non provochi che qualche sorriso al massimo …
Non c’era niente di sporco o di porno nelle intenzioni del mio … spogliarello!
E poi avevo la chitarra davanti!

Censura quindi: parliamo di censura visto che il rock ne ha sempre dovuta combattere tanto. Sei mai stato censurato? E in merito a questo video non avevi timore di una qualche forma di censura?
Quando uscì SessantanoveinCerchio, il disco, nel 2014, misero il bollino rosso a qualcuna delle mie canzoni. Una stupidaggine colossale.
Sono gli stessi che ospitano nei loro studi pieni di luci e con colossali budget, qualche sfigato nostrano che incita al consumo di droghe, o si atteggia a boss di quartiere, e qualcun altro che si permette di aprire qualche negozietto anche per smerciare erba, se credono di scioccare o stupire … li avrei invitati a qualcuno dei miei festini ai tempi! di sicuro avrebbero dovuto accompagnarlo in Ospedale! Tu vuoi sapere cos’è il Rock’n Roll ???poverini … ! E pensare che l’Arte debba passare per certi canali per farsi conoscere mi fa vomitare.
Non abbiate paura di chi si spoglia, ma di chi si nasconde. Dei bacchettoni. Di questi nuovi Puritani. Di questi nuovi Fascisti e nuovi Comunisti. E di questi ripuliti che parlano di Diritti e di Doveri. E dei Bavagli. La Storia non l’hanno mai letta … se la sono inventata.

Che poi ragionandoci su: la censura oggi non esiste quasi più. Sarà per il fatto che quasi più niente fa notizia?
Ecco centrato il punto. Cosa vuoi censurare? l’orrore in cui viviamo? Bisognerebbe censurare i censori. E anche chi sceglie le canzoni a Sanremo. E lascia alitare la loro schifezza agli ascoltatori inermi … questa è la gentaglia. Niente fa più notizia. E poi peggio di così tra telegiornali, talk show, politici imbarazzanti, non lo vedi … siamo circondati STRANGOLATI ! Ogni giorno.
Sogno la Rivoluzione. Ancora. IO! Non per me ma per mio figlio Lorenzo!

Ma oltre a questo singolo, Gray Renda è anche scrittore e poeta. Parlaci di questa dimensione …
Oh no ,mio Dio! Mi spaventano queste etichette, io sono Gray. Solo Gray. Né uno scrittore né tantomeno un poeta. Me ne guardo bene! Mi necessita comunicare, ma specialmente tirare fuori i demoni dall’anima. Sono un’egoista con l’Arte. Faccio ciò che mi piace e per come io vorrei leggerlo e sentirlo se venisse da altra fonte.
Purtroppo i miei Eroi hanno scelto che era il momento di andare via!
Io aspetto il mio turno. Mi sento solo. La Verità.

Dunque il disco: uscirà un disco che coccolerà “Nato senza un cuore”?
Non mi sono dato scadenze. Io sono davvero indipendente. Non incasso dalla musica e a malapena rientro dalle spese, non ho un’etichetta che mi copre, non giro nei circuiti “fighi” e di elite, e trovo disdicevole che certi artisti partecipino a delle kermesse nazionalpopolari. Evidentemente non sono così Indie… Non lo vorrebbero mai uno come me. Non sanno che farsene di uno che non potranno mai manipolare, per cui, almeno questo, mi venga concesso. Il Tempo. Il Tempo è dalla mia parte. Mentre la Morte si fuma i miei sigari buttata sul letto … io … la fotto!

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