Anime di Carta giunge alle battute finali per questa edizione 2013 con ben quattromila band provenienti da tutta Italia. A Locanda Blues stasera 5 luglio vengono premiate le migliori per ogni categoria e la migliore per assoluto che risulta Julian Mente. Il gruppo umbro si è classificato primo nel contest organizzato dall’associazione di Emanuela Petroni, vincendo di misura sui secondi classificati Unconditional Reflex.  La musica estrema, visionaria, altamente sperimentale dei Julian Mente ha infatti ottenuto un ottimo riscontro tra il pubblico e le giurie tecniche che si sono alternate nel corso dei vari appuntamenti di questo festival. Caratterizzati da suoni molto forti con una progressione musicale massiccia, i Julian Mente esprimono sensazioni e stati d’animo non solo attraverso testi introspettivi, oscuri, enigmatici e altamente suggestivi, ma anche attraverso una musica instabile, rapsodica, che alterna fasi di relativa lentezza a fasi estremamente veloci ed elaborate. Si tratta veramente di qualcosa di unico, difficile da spiegare, comunque apprezzabile. I Julian Mente hanno vinto e convinto. Diego Fratini, voce, di Foligno come il chitarrista Michelangelo Capodimonti, ha avuto modo di dichiarare sul palco al momento della premiazione come l’importanza che egli dedica all’arte sia fondamentale per far le cose bene.“Bisogna avere rispetto di quello che si fa: io rispetto molto l’arte, perché ritengo che l’arte non si fa per fare i fighi, ma perché le si vuole bene.” ha affermato Diego, che ha avuto modo di ringraziare anche l’organizzazione di Anime di Carta nella persona di Emanuela Petroni, mente e cuore dell’evento, e di esprimere forte ammirazione per tutte le band che si sono classificate tra i finalisti, in maniera particolare il gruppo dei Six Tight, con il quale i Julian Mente hanno condiviso una serata molto bella al Contestaccio nel corso della kermesse.

Un plauso va sincero a tutte le band finaliste di questa edizione. Tra i premiati della serata vanno citati: BiancoStile, Emiliano Guiducci, LaMalamela, Sonix, i dignitosissimi secondi classificati Unconditional Reflex, Dusty Dreams, X-Aphrodite, Gonna Groove, Factotum, OraLiga, Drunken Horses, Quintetto Imperfetto, i già citati Six Tight, La Congiura degli Scaltri, Civico 23, D’Mad Ties, Cattivi Propositi, Aurora Albanese, Ylenia Bentrovato,Banda Minima Garantita, Afasia, Anonymous, Effetto Droste, Turbovampa, insommaband ed artisti di alto profilo.
Pubblico delle grandi occasioni, per questa premiazione finale del Contest Anime di Carta: lo scenario, quello di uno dei locali live più belli di Roma, gestito con competenza, cortesia e qualità dalla famiglia Quarantini, alla quale va il ringraziamento dell’organizzazione di Anime di Carta.
Anime di Carta é più che un contest: é uno scambio di idee, un luogo di incontro tra band che hanno vissuto senza rivalità l’evento, ma con sano spirito sportivo, che ha permesso di instaurare la nascita di amicizie e collaborazioni di vario genere. Ogni gruppo ha potuto essere a sua volta giudicato e giudice.
Tanti quelli che hanno voluto ringraziare Emanuela Petroni per l’ottima gestione del tutto e per lo spazio che ha saputo dedicare a queste nuove realtà musicali. Tante le occasioni per la presentazione dei nuovi lavori: presentazioni ufficiali di demo e cd, annunci dell’uscita di nuovi lavori discografici. In questo evento tra gli altri sono stati presentati gli album: “Don’t Care” dei Drunken Horses, “Tutto Quello Che So” dei Six Tight, “Siero Progressivo” dei Civico 23, “Dusty Dream” promo album dell’omonima band, “Frantumi” dei Julian Mente, “Le Insidie della Casa“dei Factotum.  Sono state annunciate prossime uscite, come l’uscita per settembre del primo lavoro discografico dei trionfatori della sezione “Gruppi Pop Rock”, i fantastici Sonix. Attualmente in lavorazione, il cd conterrà i brani presentati al contest, come “Aria“. Anche il primo cd degli Effetto Droste, gruppo molto interessante che si è classificato terzo nella categoria “Rock Inedito Italiano”, é previsto per settembre. Annunciato in anteprima l’inserimento anche quest’anno di brani dei BiancoStile nel cd “Next”, dedicato alle grandi novità musicali all’interno del cofanetto Hit Mania Estate 2013 distribuito dalla Universo e dalla Universal. Sempre a proposito dei BiancoStile, va detto come loro siano protagonisti all’interno di una storia raccontata nel libro “Prendi e Vai” di Concesion Gioviale, giovane scrittrice emergente che ha presentato il suo libro, secondo di una trilogia dedicata alla storia di una ragazza di nome Sara, proprio nella serata finale di Anime di Carta.. Fan dei BiancoStile, Concesion ha deciso di raccontare una storia di delusioni e di sogni sepolti che riaffiorano grazie alla musica e all’incontro con cinque ragazzi molto speciali: i componenti del gruppo che faranno tornare alla protagonista  Sara la voglia di sognare, di riprendere in mano la sua vita traumatizzata da un brutto incidente. Pubblicato da Sovera Editore, il libro prende infatti il titolo proprio da una canzone dei BiancoStile.

Avremmo comunque modo di parlare ancora di queste band, e dei vari progetti d’autore come quello di Emiliano Guiducci che nel contest ha vinto il premio Speciale della Critica per la sezione “Cantautori” ed il “Premio Emozioni e Tecnica” sempre relativo alla stessa sezione. Sentiremo parlare ancora di Ylenia Bentrovato, che si è imposta nella categoria “Cantanti Femminili”, di Aurora Albanese, vincitrice della sezione “Miglior voce rock femminile“, degli Afasia che, a dispetto del nome, hanno ricevuto il premio per il loro cantante Francesco De Santis nella sezione “Migliore voce maschile”, dei giovanissimi Kind Of Wine, vincitori della sezione “Rock Cover mista”, dei peculiari  Unconditional Reflex, secondi classificati della manifestazione dietro i Julian Mente a soli due punti di distacco .

In futuro tutti questi saranno ancora protagonisti nella scena underground romana e si spera anche oltre; il successo può essere dietro l’angolo per molti di loro.

Un grazie speciale va oltre che ad Anime di Carta e a Emanuela Petroni, a Locanda Blues ed in maniera particolare a Luca Quarantini ed alla sua famiglia, gestori del locale.

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